Era dal 1999 che non si vedeva una Bimota sul gradino più alto del podio nel Campionato Italiano. Allora l'onore toccò a Norino Brignola sulla leggendaria YB9sri motorizzata con il quattro cilindri Yamaha 600 della Thundercat in versione Supersport, domenica scorsa è stato Robbin Harms, pilota danese con un passato nel mondiale SS, in sella alla HB4 Moto2. Una vittoria costruita con intelligenza e tattica, sfruttando le condizioni di bagnato un po' come quella arrivata nel mondiale Superbike 2000 a Phillip Island ad opera di Anthony Gobert sulla SB8K, ma comunque una vittoria - 11 i secondi di vantaggio su Lamborghini, primo degli inseguitori, e 16 sul campione in carica Andreozzi - che premia l'impegno dei tecnici della casa riminese e del team EDO Racing di Antonio Farina.
Il successo fa si che Harms possa schierare la sua Bimota nella prova di Monza con la tabella portanumero tricolore, in quanto leader della classifica.
"Sono veramente contento, questa vittoria ci ripaga per il grosso lavoro che il team e l'R&D dell'azienda hanno svolto sino ad oggi" ha commentato Robbin. "Con la pista bagnata si sono rimescolate le carte rispetto alle prove dove eravamo comunque riusciti ad essere molto veloci. In partenza ho sfruttato bene la mia esperienza, guadanando subito le prime posizioni. Poi sono riuscito ad essere veloce quando serviva ed avere una gestione attenta quando non era più il caso di correre rischi, per poi lasciarmi andare ai festeggamenti dopo la bandiera a scacchi. Salire sul gradino più alto del CIV è stata una bella emozione, così come ricevere la tabella di leader del campionato, che punto a mantenere sino al termine della stagione. Le moto 2 al via sono poche, ma Andreozzi e Lamborghini sono avversari di valore, per cui so che non sarà un compito facile".
Bisogna riconoscere anche il contributo del DS Ruben Xaus, passato sul finire della scorsa stagione da pilota ufficiale Honda al ruolo manageriale nell'organico Bimota. "Sapevamo che il successo non avrebbe tardato ad arrivare, ma la vittoria di oggi ha un sapore particolare" dichiara soddisfatto l'ex pilota catalano. "Harms è stato veramente bravo, ha vinto la gara attaccando nei primi giri e gestendo poi la situazione. Il successo non deve però farci pensare di essere arrivati. Abbiamo ancora molto margine di miglioramento e vogliamo continuare a crescere gara dopo gara. Ho piena fiducia nello staff dell' azienda e nel team, al quale abbiamo affidato lo sviluppo del progetto e che sta rispondendo come mi aspettavo"
Chiude Antonio Farina, proprietario del team: "Questa vittoria ci voleva proprio. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi, trovandoci a volte a dover affrontare anche difficoltà impreviste. Siamo riusciti a fare quadrato e ad arrivare a questo risultato, che ci permette di entrare nella storia del marchio. Siamo riusciti a compiere un bel passo avanti rispetto al primo round di campionato di due settimane fa, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Siamo convinti di essere sulla strada giusta per migliorare lo sviluppo della moto, ma oggi devo ringraziare tutto lo staff, del team e dell' azienda per gli sforzi profusi. Da domani però si ricomincia per cercare di confermarci sul gradino più alto del podio anche a Monza".