Non è stata una giornata facile, questa domenica al Mugello. La tragica scomparsa di Marco Simoncelli, impegnato nel Round in Malesia di MotoGP, ha scosso gli animi e gli umori di tutti i partecipanti e gli organizzatori del C.I.V, cancellando ogni minima traccia di festeggiamento dai neoeletti Campioni d’Italia. Considerati gli eventi, la Federazione Motociclistica Italiana ha giustamente deciso di annullare i festeggiamenti e le premiazioni del Campionato, mantenendo però inalterato il programma di gara: per ricordare il pilota scomparso attraverso una giornata di puro sport. Proprio in questa giornata così buia per il mondo delle due ruote, trova un posto particolare il Team Martini Corse, che grazie alla bella prestazione di Dino Lombardi può celebrare in un sol giorno primo posto in gara e titolo italiano
Superstock 600.
Il pilota campano è partito dalla terza casella in griglia, ritrovando fin dai primi passaggi quella grinta e quella determinazione che lo avevano contraddistinto ad inizio stagione e che ultimamente sembravano finite un po’ in ombra. La gara si è rivelata un affare a cinque, con Lombardi, Leonov, Russo, Gregorini e Morrentino impegnati a darsi battaglia da veri fuoriclasse. Negli ultimi giri il ritmo del pilota Martini Corse lo ha portato a gestire un discreto margine sul rivale Vladimir Leonov; un margine divenuto ancor più solido dopo l’uscita sulla sabbia (senza conseguenze) del pilota russo. La gara si è quindi conclusa con la vittoria di Dino Lombardi, seguito dall’altro campano Riccardo Russo e Nicola Morrentino, terzo sul podio. Francesco Cocco, altro giovane talento del Team Martini, ha concluso la gara nelle retrovie, complice il forte dolore al collo rimediato con la caduta a Portimao (European
Superstock Championship).
Toni pacati quelli di Claudio Quintarelli, Team Manager della Martini Corse: “E’ stato un fine settimana ricco d’emozioni, sebbene oggi siano certamente quelle negative ad avere la meglio sugli umori di tutti. La tragedia che si è consumata in Malesia mi lascia letteralmente attonito, senza parole. Ad ogni modo, da nuovi campioni in carica voglio ringraziare tutta la mia squadra: piloti, meccanici, sponsor e tifosi; perché è il lavoro di tutti, nessuno escluso, ad averci regalato questo primo titolo italiano". Dino Lombardi, neo campione italiano si abbandona a poche, semplici parole: “Marco era una bella persona ed un grande sportivo; e in momenti come questo, il risultato agonistico passa certamente in secondo piano. Ma penso sia come minimo doveroso ringraziare tutte le persone che mi hanno seguito durante quest’anno e che hanno reso possibile questa vittoria; in particolare, un grazie di cuore alla mia famiglia, per essermi stata vicina in ogni occasione”.
Francesco Cocco, ben al di sotto delle proprie possibilità, afferma: “Non sono riuscito a riprendermi del tutto dall’incidente a Portimao e la mia prestazione odierna ne ha pesantemente risentito. Colgo l’occasione per complimentarmi con il mio compagno di squadra Dino Lombardi e con l’ottimo lavoro di tutta la mia scuderia, il team Martini Corse”