Primo titolo italiano assegnato con una gara d'anticipo a Vallelunga: oggi, Petrucci si è laureato campione della Stock 1000, mentre tutte le altre classi rimandano la decisione all'ultima prova, che si correrà il 23 ottobre al Mugello.
STOCK 1000: PETRUCCI CAMPIONE
Meglio di così, per Danilo Petrucci (foto principale), non poteva andare. Il pilota umbro, alfiere Ducati del Team Italia Barni si era presentato a Vallelunga con 21 punti di vantaggio sugli inseguitori e quindi grandi probabilità di fare suo il titolo.
Com‘è nel suo carattere, però, Petrux non ha fatto troppi calcoli o ragionamenti, partendo fortissimo con i crono già dalla giornata di venerdì e coronando oggi, con una gara perfetta, il sogno tricolore. Preso subito un buon margine, l’ha gestito fino alla bandiera a scacchi, sotto la quale è passato dopo sedici giri con quasi sei secondi di vantaggio su Ivan Clementi, arrivato secondo in sela alla sua BMW. Terzo Antonelli, su Honda.
SUPERSPORT: TAMBURINI VINCE E SPERA
L’intenzione era di festeggiare sul circuito di casa, davanti al suo pubblico, la vittoria del primo titolo italiano della carriera. Al termine della gara, però, Ilario Dionisi (Honda – Improve) si è visto costretto a rimandare ancora, dando appuntamento a tutti all’ultimo round del Mugello. A “rovinargli la festa” è stato il suo rivale diretto, Roberto Tamburini (Yamaha – Bike Service, foto 2), che alla fine di un duello da manuale proprio con Dionisi, ha centrato la quarta vittoria consecutiva e la quinta assoluta su sette appuntamenti. Il toscano Alessandro Gramigni ha festeggiato il primo podio stagionale grazie al terzo posto conquistato negli ultimi metri anche grazie (come ammesso in conferenza stampa dallo stesso ex-campione del mondo) al rallentamento di Alessio Palumbo. Per il Gram è una grande soddisfazione, che lo proietta con fiducia all’ultimo appuntamento di casa del Mugello.
125 GP: FENATI SU ANTONELLI
E’ stata la domenica perfetta, per Romano Fenati (foto 3). Il pilota marchigiano in forze al Team Italia Gabrielli non ha avuto rivali nella gara 125, dimostrando di credere fortemente nel titolo italiano 2011. Obiettivo della vigilia era recuperare più punti possibili sul compagno di squadra Niccolò Antonelli e su Kevin Calia, rispettivamente primo e secondo della classifica prima del round romano. Così è stato. Autore di una gara senza sbavature, il 15enne Fenati è passato sul traguardo con oltre otto secondi di vantaggio.
SUPERBIKE: SANDI SENZA RIVALI
Dopo quattro podi stagionali, Federico Sandi (foto 4) è riuscito a portare a casa la prima vittoria del 2011. E’ successo oggi a Vallelunga, nella settima tappa CIV Superbike. Il genovese del Team Althea Racing ha sfruttato al meglio la supremazia mostrata nelle prove ufficiali, andando in fuga sin dalla prima curva. Tenendo un ritmo di 1’38” alto, il figlio d’arte (Giovanni, suo padre, è un tecnico storico della due tempi e ora responsabile della moto di Max Biaggi) ha fatto la differenza regalando alla squadra di Genesio Bevilacqua la vittoria sul circuito di casa del team, che ha sede a pochi chilometri dal circuito.
MOTO2: VINCE ANDREOZZI
E’ stata forse la sfida più avvincente della giornata, quella della Moto2. A dimostrazione del grande equilibrio mostrato dai pretendenti alla vittoria, il secondo di distacco che separava il primo dal terzo sotto la bandiera a scacchi. Ad avere la meglio, dopo diciotto giri a dir poco tirati, è stato il marchigiano Alessandro Andreozzi (foto 5). Portacolori del team omonimo e alfiere della FTR, Andreozzi è riuscito nell’intento di recuperare punti sul suo diretto rivale per il titolo, Mattia Tarozzi (Faenza Racing).
STOCK 600: ANCORA LEONOV
Vittoria e campionato riaperto. Il 26enne russo Vladimir Leonov (foto 6), su Yamaha, ha centrato i suoi due obiettivi del week-end di Vallelunga, portando a casa 25 punti preziosi per la classifica generale. Il pilota del Team Yachnich Motorsport è partito forte allo spegnimento del semaforo rosso, con la voglia di mettere più piloti possibili tra se e il suo diretto rivale (e leader del campionato), Dino Lombardi. A tenere la sua scia ci hanno provato in tanti ma alla fine Vladimir ha messo la ciliegina sulla torta di un week-end perfetto sotto ogni punto di vista. L’unico a tenergli testa, infatti, è stato il pesarese (di Tavullia) Franco Morbidelli, alla sua stagione d’esordio nel CIV e al primo podio assoluto. Il pilota del Forward Racing Junior Team ha provato a soffiare la vittoria a Leonov anche grazie ad un incredibile ultimo giro (best lap della gara) ma alla fine si è comunque accontentato del secondo posto finale. Più staccato, al terzo posto, il campano Riccardo Russo che in sella alla Yamaha del Team Italia Trasimeno è riuscito a salire sul podio per la quarta volta consecutiva, dimostrando di avere tutte le carte in regola per giocarsi il campionato fino all’ultima tappa.
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