Come tutte le competizioni per moto derivate dalla serie, anche il (contestato, amato, odiato, trascurato, e chi più ne ha più ne metta) TT segue le vicissitudini della produzione di serie. Nessuno si è quindi stupito quando, qualche anno fa, la categoria Lightweight è stata eliminata dalla scaletta della classica stradale irlandese. Riservata alle 400 quattro tempi derivate di serie (che in UK a suo tempo "tiravano" abbastanza) e alle 250 due tempi, ormai estinte ovunque, non faceva più registrare un numero di partecipanti sufficiente a giustificarne l'esistenza.
Ma il mercato cambia, e a grande richiesta, a partire dal 2012, il TT reintrodurrà in calendario la Lightweight, riservandone la partecipazione alle bicilindriche a quattro tempi fino ai 650cc. Il regolamento deve essere ancora definito nei dettagli, ed è facile ipotizzare diverse misure volte a contenere i costi per una classe da sempre considerata d'accesso per il Tourist Trophy, ma non ci vuole troppa fantasia per immaginarsi diverse ciclistiche più o meno prototipali spinte dai propulsori di Gladius/V-Strom ed ER-6/Versys, ovviamente opportunamente elaborati. Mezzi del genere corrono già abitualmente nella categoria Supertwins nazionale con piloti del calibro di Ryan Farquhar (in foto, sulla sua Kawasaki), Adrian Archibald, Dan Kneen, John Burrows e Ian Lougher.
Particolarmente interessante l'ipotesi di una partecipazione ufficiale di
Suzuki e Kawasaki. Paul Phillips, responsabile dello sviluppo dello sport motoristico e del TT per l'Isola di Man, ha commentato: "La categoria
Supertwin catalizza sempre più interesse, e abbiamo già raccolto conferme di partecipazione da parte di diversi concorrenti, oltre che da
Kawasaki e Suzuki. Pensiamo si tratti del momento giusto per introdurre le
Supertwin nel programma del TT, creando così un beneficio tanto per il TT che per la crescita della classe stessa a livello nazionale e nel contesto di altre gare stradali internazionali."