CIV, Misano: terza e quarta prova

In Campionati e trofei nazionali

di Redazione MotoCorse, 27 giugno 2011
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CIV, Misano: terza e quarta prova


Doppia prova per il CIV a Misano, che ha disputato al sabato e alla domenica rispettivamente la terza e quarta prova di campionato. Formula stravagante, ma sicuramente intelligente in un'ottica di riduzione costi, fattore molto importante, con i tempi che corrono...

SUPERBIKE: TRIONFO DUCATI
Un errore di Aitchison al sabato ha regalato alla casa di Borgo Panigale ben due vittorie. Il sabato, l'errore del pilota Kawasaki ha infatti lasciato via libera a tre piloti Ducati: con un grande finale, il più veloce di tutti si è rivelato il marchigiano Matteo Baiocco. Portacolori Barni Racing Team, “Baiox” ha spinto forte per tenersi dietro il suo agguerrito compagno di squadra, amico e corregionale Alessandro Polita. Sotto la bandiera a scacchi, il primo ha avuto la meglio per due soli decimi di secondo, centrando la seconda vittoria consecutiva. La domenica, invece, sono stati cinque piloti a giocarsi la vittoria fino agli ultimi giri: oltre al poleman Mark Aitchison, c’erano anche le quattro Ducati guidate da Federico Sandi e Luca Conforti (Althea Racing) e Alessandro Polita e Matteo Baiocco. Il più forte, grazie ad una rimonta da incorniciare, si è rivelato il bresciano Conforti che, tornato velocemente sui quattro di testa dopo una partenza in sordina, si è liberato della compagnia degli avversari ed è andato a vincere con oltre tre secondi di vantaggio su Baiocco e Polita.

SUPERSPORT: DIONISI AL SABATO, "TAMBU" LA DOMENICA
Il leader della classifica, Ilario Dionisi, ha continuato al sabato la serie vincente dei primi due appuntamenti, con una bellissima tripletta figlia di una prestazione da manuale. L’alfiere della Scuderia Improve ha battagliato per tutta la gara con i due padroni di “casa” Roberto Tamburini e Massimo Roccoli, riuscendo alla fine ad avere la meglio. Ma "Tambu" si è rifatto la domenica, dopo una gara di livello mondiale: una Kawasaki verde, una Honda rossa e una Yamaha azzurra hanno dato vita ad un grande spettacolo fino all’ultima curva. La R6 del Bike Service del campione in carica, il romagnolo Roberto Tamburini, grazie agli ultimi tre giri da cardiopalmo è riuscito ad avere la meglio sulla Kawasaki del corregionale e wild-card, Massimo Roccoli e sulla CBR della Scuderia Improve guidata dal leader della classifica, il laziale Ilario Dionisi. Tamburini ha vinto con un sorpasso da manuale alla curva “Misano” proprio su Roccoli, conquistando la prima vittoria della stagione.

125 GP: DUE DOPPIETTE DEL TEAM ITALIA
A fare la differenza in gara e a centrare i primi due gradini del podio sono stati in entrambe le prove ancora una volta Romano Fenati e Niccolò Antonelli (Aprilia – Team Italia Gabrielli). I “ragazzini terribili” della 125 Gp hanno corso due, andando subito in fuga e prendendo un buon vantaggio nei confronti degli avversari: a fare da lepre è stato entrambe le volte l’ascolano Fenati, che entrambi i giorni ha saputo contenere gli attacchi del riccionese Niccolò Antonelli. In terza piazza l’imolese Kevin Calia e il trentino Panziani.

MOTO 2: ANDREOZZI FA IL PIENO
Dominatore assoluto, questo week-end è stato il marchigiano Alessandro Andreozzi: in sella alla FTR preparata dal team omonimo, ha fatto il bis dopo la vittoria centrata sabato. Tutto ha girato alla perfezione per il maceratese, capace di andare in fuga sin dalla prima curva e di chiudere poi la gara a braccia alzate davanti al teramano Danilo Marrancone (Bimota – Team QDP) e al faentino Mattia Tarozzi (Faenza Racing). E’ stata un’altra gara perfetta, quella di Andreozzi, che grazie a questo doppio risultato centra anche la leadership in solitaria del campionato.

STOCK 600: LOMBARDI, POI VITTORIA E RECORD PARLANO RUSSO
Al sabato, Dino Lombardi e Vladimir Leonov hanno dato vita ad una grande battaglia a Misano Adriatico: scattati bene al via, sono andati subito in fuga portandosi dietro Riccardo Russo (scivolato poi nel tentativo di tenere la loro scia) e negli ultimi due giri si sono scambiati più volte la posizione. Splendido l’attacco del campano Lombardi proprio all’ultima curva prima del traguardo, che gli ha permesso di portare a casa la prima vittoria del 2011. Domenica gara perfetta di Vladimir Leonov: il pilota russo è riuscito a sbaragliare la concorrenza degli avversari e portare a casa la sua prima vittoria nel CIV. Partito forte, ha tenuto un ritmo impressionante è riuscito a ricucire lo strappo creato da Dino Lombardi. I numeri “simbolo” della gara sono 1’40”667, che si traducono nel nuovo record della pista fatto segnare al nono passaggio proprio da Leonov, riuscito grazie a questo limite a sopravanzare Lombardi alla Quercia e a involarsi indisturbato verso la vittoria su Lombardi e Russo.

STOCK 1000: PETRUCCI DOMINA SABATO E CADE DOMENICA. DELLA CECA RINGRAZIA.
Danilo Petrucci ha confermato il suo ottimo stato di forma andando a vincere la prima gara del week-end. Al via, il pilota umbro del Team Italia Barni è scattato forte in sella alla Ducati, formando un gruppetto di quattro piloti in fuga con il poleman Bussolotti, Della Ceca e Magnoni. Da metà gara, però, il ritmo del ternano si è fatto impossibile per tutti gli altri rivali e alla fine Danilo è riuscito a tagliare il traguardo sotto la bandiera a scacchi con oltre cinque secondi di vantaggio, centrando la seconda vittoria della stagione. La domenica, colpo di scena: la scivolata di Danilo Petrucci nelle fasi iniziali di gara lascia via libera al velocissimo compagno di squadra, Riccardo Della Ceca. Il marchigiano, terzo classificato nel CIV 2009, dopo le ultime gare sottotono è riuscito a centrare la vetta della Stock 1000 con una prestazione da manuale: scattato forte al via con la Ducati, ha preso 10 metri di vantaggio, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti. A dimostrazione della grande prova di Riccardo anche il nuovo record della pista (1’37”847), stabilito al secondo giro. Dietro di lui, nell’ordine, Niccolò Canepa (Ducati - Team Lazio Motorsport) e Michele Magnoni (BMW – Mascheroni by Baru).

HALL OF FAME PER EUGENIO LAZZARINI
Quattro titoli italiani vinti tra il 1972 e il 1977 in sella alla 50 e alla 125. Queste le credenziali che hanno convinto la giuria della Hall of Fame del CIV a puntare sul nome del 66enne marchigiano Eugenio Lazzarini per l’ingresso nell’Olimpo del motociclismo italiano. Salito sul palco per ritirare l’attestato e il quadro celebrativo e per autografare il pannello a lui dedicato e la carena del Team Italia, Lazzarini si è detto entusiasta dell’atmosfera del paddock tricolore. “Sono molto contento di essere entrato nella Hall of Fame del CIV – ha detto Lazzarini – quello tricolore è un bell’ambiente, pieno di gente e mi ricorda molto i tempi in cui correvo. Mi fa piacere trovare tanti giovani al vertice delle gare, perché abbiamo bisogno del vivaio e questo è il campionato giusto”.

FAUSTO GRESINI SVELA LA Honda MOTO3
Il Pirelli CIVillage ha fatto da teatro la domenica all’attesa presentazione della nuovissima Moto3 realizzata dalla Honda: la monocilindrica a quattro tempi giapponese si chiama NSF250R e debutterà nel 2012 a livello nazionale, sostituendo di fatto la 125 Gp. Sul palco, a togliere il velo alla neonata due ruote, è stato l’ex campione Fausto Gresini, che sarà l’unico referente per la commercializzazione della NSF in Italia.

Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità è fissato per il 23 e 24 luglio, quando sul circuito toscano del Mugello si correranno la quinta e la sesta tappa della stagione 2011.




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