Pomeriggi assolati con temperatura estiva a caratterizzare questo prestigioso appuntamento di Misano, per quello che potremmo agevolmente chiamare "il nuovo CIV", data l'aria quasi da "mondiale" che si respira nel paddock. Passeggiando per quel viale ideale formato dalla lunga fila di mezzi pesanti, da un lato e di hospitality dall'altro, non pareva di credere ai propri occhi incrociando Franco Uncini, Luca Cadalora, Fausto Gresini, Giancarlo Falappa ed un Ezio Gianola in gran forma, nelle vesti di tecnico federale. Allo stand del Motor Bike Expo l'attenzione era tutta per l'esposizione di vecchie moto-racing, tra le quali spiccava imperiosa (
in foto principale) la
Yamaha TZ250A del 1990, con la quale Luca Cadalora vinse tre GP ed arrivò terzo quell'anno nel mondiale; mitici i colori Marlboro per una moto di proprietà dello stesso pluri-Campione Mondiale (un titolo in 125 due in 250 e vice-campione in 500) che ancora lascia a bocca aperta gli appassionati.
Se ciò non fosse bastato, bastava fare qualche metro verso l'hospitality Gabrielli Racing Team
Aprilia per scambiare due chiacchiere con
Max Biaggi e una visita allo stand
Yamaha delle R-Series Cup per trovarvi Marco Melandri, mentre in
BMW era ospite James Toseland: il Campionato Italiano Velocità 2011 si è veramente aperto con un gran "parterre de Rois"! Pubblico ad invadere il circuito quindi, favorito dalla temperatura estiva ed incuriosito dai prestigiosi ospiti: le gare non hanno certo deluso i presenti.
Nella Stock 600 da segnalare la vittoria del Team Italia, progetto a lungo raggio della Federazione, ottenuta con il proprio pilota Riccardo Russo. Da notare che all'ultimo giro potevano essere 6 i potenziali vincitori, a dimostrazione del grande spettacolo offerto. Tutta da gustare anche la lotta acerrima tra le nemiche-amiche Alessia Polita e Paola Cazzola (in foto 2), le due donne simbolo della velocità al femminile, che ha visto prevalere la jesina Alessia di una lunghezza appena, dopo una gara in cui si sono scambiate "carenate" ed entrate decise ad ogni staccata: entrambe sono andate comunque a punti. Sembra comunque solo il primo round di una battaglia agonistica che durerà per tutto il campionato.
Nella Stock 1000 altra affermazione del Team Italia con Danilo Petrucci che ha dominato in lungo ed in largo la gara, grazie anche alla splendida
Ducati del team Barni. Dietro di lui gran lotta tra le quattro
BMW di Barrier, Zanetti, Clementi e Magnoni nell'ordine, tutte al traguardo nello spazio di un solo secondo.
Come da previsioni, dopo la magnifica pole, la vittoria di Ilario Dionisi nella Sport 600: il romano stacca tutti fin dall'avvio e chiude con margine. In pista, contemporaneamente, anche la categoria Moto2, con Diego Ciavattini su GPD davanti a Tarozzi e D'Annunzio; nota a margine, il miglior tempo della Moto2 è stato di circa 1,5sec. più lento rispetto a quello del vincitore SSport. Sfortunatissimo il bravo Ferruccio Lamborghini vittima di una caduta con frattura della clavicola come conseguenza: verrà probabilmente operato in settimana.
In Superbike la spunta Roby Rolfo che correva come wild-card su
Kawasaki Pedercini, dopo una grandissima battaglia. Sono passati ben otto anni dall'ultima vittoria di una "verdona" al CIV (fu Sancio Sanchini l'ultimo vittorioso su Kawa) e la guida pulita di Rolfo ha fatto la differenza prendendo un piccolo margine all'inizio, che è poi riuscito a mantenere fino al traguardo. C'è da dire che la gara è stata interrotta dalla bandiera rossa dopo 4 giri, per una caduta senza conseguenze, con ripartenza da "zero" secondo regolamento, per i successivi dieci giri. Alle spalle di Rolfo l'autore della pole Federico Sandi, su
Ducati Althea, in lotta strenua fino all'ultimo con Alessandro Polita su
Ducati Barni. Per il Gabrielli Racing Team nono Mauri e undicesimo dopo una bella rimonta Federico Mandatori (nipote di un
Max Biaggi presente nel box Gabrielli per assistere alla gara).
Impressionante la velocità di punta dell'Aprilia Gabrielli con 264,7kmh rispetto ai 255,3khm del vincitore.
Altra bandiera rossa a caratterizzare la classe 125GP che conteneva anche le categorie Moto3 e Trofeo Honda. Interruzione al settimo giro quando il Team Italia è in testa con Romano Fenati: il pilota del Gabrielli Racing Team scivola su di una macchia d'olio insieme ad Alessandro Giorgi e la gara viene sospesa. Nessuna conseguenza fisica per Fenati che si ri-schiera sulla griglia della nuova partenza, ma nulla da fare per la sua moto, irrimediabilmente bloccata da un problema tecnico. Così a vincere dopo la seconda partenza è Miroslav Popov, davanti a Kevin Calia e ad Alessandro Giorgi che diversamente da Fenati, è riuscito a tornare in corsa.
Nella Moto3 vittoria di categoria di Pontone, mentre la prima piazza del Trofeo
Honda se la aggiudica Michael Coletti. Giro veloce della 125cc con Calia in 1.46.216; giro veloce della Moto3 con Pontone 1.49.489 e giro veloce del Trofeo
Honda con Coletti 1.48.831: appare chiaro che la competitività della Moto3 ha ancora bisogno di tempo per emergere.
Nelle R-Series vittorie di Leonardo Leuthe Biliotti nel gruppo A della R6 Cup (miglior giro 1.42.567), mentre Marco Di Simone vince nel gruppo B (1.45.116 il suo miglior giro). Nella R1 Cup successo di Daniel Sanca (best lap in 1.41.702) davanti ad Ugo Laudati e Daniel Brunelli nell'ordine.
Il prossimo appuntamento per le nuove sfide del Campionato Italiano Velocità 2011 è fissato per il week-end del 1 maggio nello storico e suggestivo Autodromo di Monza. La presenza di chi ama le competizioni motociclistiche è caldamente consigliata: il CIV 2011 è partito alla grande e, consiglio spassionato, farete bene ad esserci!