Se quanto succede in Spagna doveva essere da indicazione, era solo una questione di tempo: la tanto bistrattata categoria Moto2 avrebbe registrato sempre più partecipanti, nel mondiale e nei vari nazionali. Stavolta tocca al team Gold Racing, noto per aver portato in gara lo scorso anno Simone Grotzkyj.
Il telaio della moto è un traliccio d'acciaio al cromo–molibdeno (come la MZ-RE su cui ha corso Anthony West e le Bimota), con diverse somiglianze con la 125 GP dello scorso anno. I primi test svolti sul circuito di Misano lo scorso ottobre hanno dato ottimi riscontri e hanno permesso di realizzare buonissimi tempi.
“Non immaginavamo di essere subito così a posto – commenta il Responsabile Stefano Cecchini - abbiamo girato costantemente senza avere il minimo problema, effettuando pochissimi ritocchi alla ciclistica. Siamo veramente contenti del progetto”. Ancora da definire il pilota per la prossima stagione, il cui programma, a seconda del candidato, prevedrà la partecipazione al Campionato Italiano Velocità o al C.E.V., con - ipotizziamo noi - qualche scorribanda al mondiale. Fra le caratteristiche di pregio della Moto2 troviamo forcellone e serbatoio in lamiera di alluminio, sospensioni Ohlins, impianto frenante Brembo, cerchi OZ, componentistica D-Tech.