Ciro Pizzo: questione di maturità
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Ciro Pizzo (Foto) è maturo. Recentemente - tra una curva e l’altra - ha ottenuto il diploma di tecnico idraulico. Il pilota di Casoria, che difende i colori della squadra diretta dal padre (guarda un po’, si chiama Team Pizzo sin dai tempi della loro partecipazione al Trofeo Malossi) dimostra che andare a scuola con profitto, è possibile anche se nei fine settimana si è impegnati a sgomitare con gli avversari in sella ad una moto. “L’esame - precisa Ciro, che alle varie gare è iscritto dal Nuovo Moto Club Napoli - è andato bene, ma è venuto a cadere proprio nei giorni delle prove dell’ Honda Cbr 600 Cup in programma a Vallelunga. Al venerdì, dopo avere sostenuto le interrogazioni, mi sono fatto portare subito in pista. Era però tardi per potere sfruttare tutti i turni di prove. Ho chiuso le qualifiche in quindicesima posizione, ad un secondo e tre decimi dal capofila. Ero abbastanza tranquillo, perché il mio passo era buono”. Antonio “Tony” Pizzo, padre di Ciro e uomo molto conosciuto nell’ambiente del motociclismo campano, e Giulio Tutore, valente tecnico, sono gli uomini che seguono il pilota di Casoria sulle piste di tutta Italia. Nella precedente gara di Misano, Ciro ha avuto problemi col setting, ma in terra laziale le cose sono un po’ cambiate, tanto che, poco prima della partenza, si azzardava a dichiarare al nostro Sandro Veepten: “Al semaforo verde, il casco a malapena nasconderà il mio sorriso”. La gara verrà conclusa in quinta posizione, ma almeno a Ciro Pizzo viene dato il premio riservato agli under 21, circostanza che lo lega all’aversano Riccardo Russo, da inizio campionato leader dell’Under 21 nell’ R6 Cup Yamaha e solo da pochi giorni in testa all’Assoluta. Pizzo non si dispera: “E’ un buon risultato. Finora avevo corso solo con ciclomotori e 125 due tempi. Gli avversari sono di assoluto valore, qualcuno è addirittura un fuoriclasse in pensione (Sebastiano Zerbo, ad esempio, ma anche Zenatello ed Omarini, ndr). Per me, scuola a parte è probabilmente questo il vero esame di maturità”. Maturità motociclistica… L’universo delle gare, per Ciro Pizzo, rappresenta, infatti in un modo o nell’altro, il suo futuro. Ora potrà dedicarsi completamente all’attività d’assistenza moto nella factory del padre. Ma continua a tenersi stretta la tuta da pilota. Uno degli obiettivi agonistici di Pizzo è raggiungere traguardi importanti, magari la MotoGP. Il sogno nel cassetto è potervi dire la propria. Qualora, però, non dovesse avverarsi questo desiderio, non finirà il mondo. “Le emozioni - conclude Ciro - che le gare mi hanno dato, e che spero continueranno a darmi ancora per un bel po’ d’anni, sono un qualcosa di straordinario, e mi reputo un ragazzo fortunato per avere la possibilità di viverle. La prossima settimana sarà d’assoluto relax, con mare e amici ad attendermi. Dopo mi concentrerò per la quarta prova della Cbr 600 RR Cup, prevista il 1. agosto al Mugello”. |
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Milan
forza ciruzzo!
Inserito: 08 luglio 2010
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