Il comacchiese Roberto Farinelli (Foto) è uno dei nomi nuovi della 600 Stock nazionale. Dopo un avvio non esaltante a Vallelunga, a Monza ha mostrato di potersi cimentare coi migliori della categoria nonostante la rottura, in prova, di due propulsori (cosa che lo accomuna al campione d’Italia in carica, Andrea Boscoscuro). “Non - dichiara il giovane portacolori del Moto Club “Paolo Tordi” – ho idea di come abbiano fatto a rompersi ma i ragazzi del team hanno messo a posto le cose”. Infatti, poiché non siamo al Motomondiale (invero adesso esiste anche lì qualche contingentamento), Farinelli a Monza ha corso con una Yamaha dal propulsore rimediato durante la notte, ma è stato ugualmente velocissimo, finendo alla fine quinto. “Consideriamo bene - continua il pilota del Team Federzoni iscritto alle gare dalla struttura Gomme&Service - come si erano messe le cose in prova. Ero, alla fine della sessione del sabato, ventitreesimo. Abbiamo sofferto un’infinità di problemi con il propulsore della nostra Yamaha. Partendo così indietro mi sono dovuto inventare una tattica di gara d’assalto e con una partenza velocissima. In pochi giri ho macinato molti avversari fino a raggiungere le posizioni di testa. Credo di aver dimostrato di potermi misurare con i primi della classe”.
Farinelli è nato a Comacchio il 4 giugno 1992. Nel 2006 ha partecipato al Trofeo Junior GP Aprilia, piazzandosi terzo e vincendolo l’anno successivo. Ha debuttato nel Civ - premio federale per chi vinceva il trofeo - nel 2008. Decimo nella 125GP (Aprilia, ovviamente), alla fine dei giochi, decide per il 2009 di fare il salto tra le moto 4 tempi. “Un salto - dice ridendo - che non ho trovato traumatico. Fu più traumatico passare dalla 125SP (classe nella quale arrivò anche, in una occasione, secondo in Coppa Italia, ndr) a quella GP”. Traumi a parte, il 2009 (Team RCGM) non si rivela particolarmente fortunato. E’ diciannovesimo nella 600 Stock, primo anno nel quale questa classe fa parte del Civ. Nel 2010 si accorda col Team Federzoni e con la struttura logistica della Gomme&Service Brunetti per disputare ancora il Tricolore. Continua Farinelli:“Al via, in quel di Vallelunga, penso di avere fatto la più disastrosa partenza della mia vita. A Monza, come si sa, le cose sono andate molto meglio”. Farinelli, oltre che dalla base logistica che fa riferimento a Franco Brunetti, è supportato dalla Biga Case. Frequenta, senza infamia né lode, il locale istituto professionale per congegnatori meccanici. Non ha tutti 10, ma il diploma lo porterà sicuramente a casa. Nel frattempo, d’estate, lavora nell’officina di Giuseppe Zannini, ex protagonista delle gare regionali di motocross e scooter che ora corre nel Civ.