La squadra lombarda, che si prepara a far scendere in pista Bussolotti (nella 1000) e Fanelli (nella 600), è nata nel 2007.
Dopo aver ottenuto buoni posizionamenti nelle R-Series del 2008, nella passata stagione, grazie ad un accordo con Yamaha Motor Italia, si schiera anche nella classe Stock 1000 del CIV.
Per il 2010 arriva un vero salto di qualità, con il team che viene ribattezzato All Service System by QDP ed il passaggio a moto Honda, con l'obiettivo di competere ora anche a livello internazionale. Sono due i piloti che correranno le classi Superstock, nell’ambito del Campionato Italiano Velocità, ma l'orizzonte cresce arrivando anche all'interno del Mondiale Superbike. Insieme al circus iridato, si disputano infatti la Coppa FIM Superstock per la 1000 e l'Europeo Superstock per la 600: è in queste due classi che debutterà a fine marzo la squadra, con ambizioni di vittoria.
Nei giorni scorsi, si è completato l’intenso programma di test precampionato, svolti nella penisola iberica con buoni riscontri, da entrambi i piloti: Marco Bussolotti con la Superstock 1000 e Davide Fanelli con la 600.
Dopo Cartagena e Portimao, il team italiano ha fatto tappa sul circuito Valenciano, intitolato alla memoria di Ricardo Tormo, per proseguire la messa a punto delle Honda CBR in vista dell’avvio del campionato. Nonostante le condizioni meteo abbiano disturbato i test, con pioggia e vento forte, Marco Bussolotti e Davide Fanelli sono riusciti a concludere con riscontri cronometrici soddisfacenti e hanno svolto dei long-run per testare la messa a punto anche in configurazione gara.
Il bilancio, positivo, soddisfa pienamente il Team, che rientra in Italia per affrontare il prossimo mese l’ultimo test, quello di Monza, dove il 21 marzo si vedrà un’anteprima del Campionato Italiano Velocità. “Era molto importante tornare a provare a Valencia - dichiara Marco Bussolotti, pilota della Superstock 1000 - dove avevo girato solo con la 600, in previsione della seconda gara di campionato, una verifica importante sia per me che per la squadra. La pista è molto tecnica, ho dovuto lavorare intensamente e siamo riusciti a individuare una messa a punto valida, anche se c’è ancora margine di miglioramento. Questi tre fine settimana di test sono stati molto utili per imparare a capire e sfruttare meglio la moto. In previsione della gara in particolare, abbiamo trovato un buon setting anche se con qualche difficoltà a causa del fastidioso vento di sabato. Come bilancio dei test precampionato, sino ad ora posso dire di sentirmi pronto e aver raggiunto un buon feeling con la moto anche in condizioni di guida con gomme finite”.