E’ passata agli archivi anche l’edizione 2009 dell’XR Trophy 1200, riservato al modello sportivo dell’Harley Davidson.
Nella classe Challenger, Giovanni Borrelli del Bee Good Team è stato quasi in tutte le gare tra i protagonisti del gruppone; formato come noto da quei piloti che, più che lottare per la vittoria, sono sempre in bagarre per la conquista di punti preziosi. Esaurite le fatiche del trofeo, Borrelli ci dichiara: «In totale sono state quattro le gare in calendario, e il bilancio è più che positivo, sia per il numero dei partecipanti, sia per il coinvolgimento di pubblico durante le tappe. La Harley Davidson XR 1200 si è dimostrata una vera pursang (la chiama proprio così, come la Montesa degli anni Ottanta, ndr), capace di regalare emozioni uniche. Molto godibile, è una vera sportiva, con un’ottima ciclistica. La coppia notevole del motore è l’ideale per divertirsi sui circuiti misti. Per adattarla al mio stile di guida, rispetto all’assetto d’inizio anno, ho lavorato sulle sospensioni per renderla più morbida. Cert, è inutile negarlo: i chili ci sono e la bilancia li segnala, ma una volta prese le misure, il divertimento è assicurato». Giovanni Borrelli chiude il trofeo in diciassettesima posizione. Non male, visto che prima di quest’ anno non aveva mai preso il via in una gara. Immaginiamo che nemmeno superstizione e scaramanzia - parole che contano, all'ombra del Vesuvio - lo terranno lontano dalle piste nel 2010.