
E' filato tutto secondo programma. Nella gara della Superstock 1000, Stefano Cruciani l'ha fatta da padrone, scattando forte al via e controllando la situazione fin sotto la bandiera a scacchi, quando, a titolo conquistato, è esplosa la sua gioia. Si è presentato ai box con una coppa finta incollata sopra il casco, a fare da “Capitan Ventosa” del CIV.
“E' stata una gara difficile perchè non sapevo se attaccare o aspettare ma poi mi sono tranquillizzato ed il ritmo che ho imposto è bastato per togliermi dai guai - dice il neo-campione italiano della Stock 1000, alfiere dello Stop&Go Dunlop Team - ringrazio la mia famiglia, la mia ragazza e la squadra, oltre alla Ducati e la Dunlop”.
Il secondo posto è andato a Michele Magnoni (Yamaha), che si è difeso fino all'ultimo dagli attacchi di Della Ceca e che, sotto il podio, si è voluto togliere qualche “sassolino”. “Questa è la risposta a chi non credeva più in me e nella squadra… Dedico a questa gente il mio secondo posto di oggi. Abbiamo chiuso una stagione in crescendo, sono contentissimo di questo risultato e voglio ringraziare il team, la Yamaha e la Metzeler”.
Inaspettato il terzo posto del marchigiano Riccardo Della Ceca (da segnalare che tutti e tre i piloti saliti sul podio vengono dalle Marche) che ha chiuso al meglio il terzo anno di attività agonistica, centrando un podio che vale oro in prospettiva futura. “Non so cosa dire. Sono contentissimo per questo risultato - rivela sorpreso ai piedi del podio il portacolori del Team Rosso&Nero) - ringrazio la squadra e tutte le persone che mi sono state vicine. La dedica? A me stesso. Posso?”.
Buone le prove di Saltarelli, Alfonsi, Petrucci e Polita, che hanno chiuso rispettivamente dal quarto al settimo posto. La top ten di giornata è completata da Baz, Goi e Verdini. Da segnalare la caduta di Colucci, che lottava per il secondo posto in campionato, nelle fasi iniziali della gara.
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