 Erano in due a giocarsi il titolo italiano al Mugello ma Boscoscuro e Lamborghini hanno adottato due strategie di gara diverse. Il primo, dopo una forzata doppia partenza dovuta all'esposizione della bandiera rossa, ha corso all'attacco, prendendo subito un buon margine rispetto agli avversari mentre il secondo è rimasto tranquillo in quarta posizione per quasi tutto l'arco degli otto giri, alle spalle di altri due protagonisti del campionato, Massei e Tamburini.
La voglia di salire sul podio, però, avrebbe potuto costare cara ad Andrea Boscoscuro. Al pilota del Team Riviera FCC sarebbe bastato il quarto posto, con Lamborghini primo, per aggiudicarsi la corona tricolore ed invece sul rettilineo finale, dopo un giro un po' nervoso, gli è scattata la voglia di salire sul podio: presa la scia di Tamburini, l'ha sorpassato negli ultimi metri ma non ha potuto evitare il contatto con l'avversario, che ha allargato la traiettoria per non farsi superare. Per fortuna sono rimasti in piedi entrambi e Boscoscuro ha potuto così festeggiare il titolo, chiudendo la gara al terzo posto.
“E' stata una bella stagione - dice il fresco campione italiano della Stock 600 - ci tenevo ad andare sul podio in tutte le gare e sono contentissimo per esserci riuscito. Lo dedico alla squadra che mi ha lavorato sempre bene. Sapevo che saremmo stati noi quattro a giocarci la gara e oggi, piuttosto che tenere la scia di Lamborghini, ho preferito usare la testa e tenermi fuori dai guai”.
Ferruccio Lamborghini, autore di una prestazione da manuale, non è riuscito a trattenere le lacrime al termine della gara. “Sono contento comunque - dice l'emiliano della Yamaha - ho spinto forte sin dall'inizio senza pensare a niente e alla fine mi sono emozionato per la vittoria in gara e per tutte le cose belle successe durante questa stagione. I miei tecnici mi hanno regalato tanto e voglio ringraziarli”.
I complimenti alla sua squadra vuole farli anche Fabio Massei, che ha chiuso la sua prima stagione nella Stock 600 con un secondo posto in gara. “Sono stati fantastici perché mi hanno sempre sostenuto. Bravo Ferruccio a far sua la gara e bravo Andrea a centrare il titolo. Sono soddisfatto della prova di oggi. Peccato per i primi due giri... Alla prima partenza ho bruciato frizione ma man mano che giravamo si è raffreddata e io ho potuto lottare per il podio. Ho chiuso quarto per pochi punti ma va bene così”.
Tamburini e Lombardi completano la top five mentre tra i primi dieci hanno chiuso Lorenzetti, Sancioni, Gregorini, Filice e Menghi.
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