
La novità del week-end del Mugello, teatro dell’ultima tappa stagionale di campionato italiano Velocità, sarà la partecipazione di Massimo Roccoli (nella foto StudioZac) all’evento tricolore.
La curiosità non sta tanto nella presenza del campione 2008 (assente quest’anno al CIV perché alfiere del team ceco Intermot, concentrato solo sul mondiale) quanto piuttosto nella moto che guiderà domani sul tortuoso tracciato toscano. Si tratta in fatti della “ECO”, moto elettrica realizzata dall'estroso ex endurista marchigiano Luciano Betti e mattatrice quest’anno del titolo iridato FIA. Abbiamo detto FIA? Sì, perché per ora i campionati ufficiali per veicoli elettrici si svolgono esclusivamente sotto l'egida della Federauto, gare motociclistiche comprese, grazie ad una deroga agli statuti internazionali concessa una decina di anni fa dalla Fim. 220 chilometri orari la velocità di punta della “ECO”. Nel 2010 la Fim, però, organizzerà il suo primo campionato ufficiale per moto elettriche (primi "assaggi" visti quest'anno anche al TT ed alla gara iridata Superbike del Nurburgring) e la "ECO" sarà sicuramente al via. I più veloci al termine delle prove libere di oggi, condizionate dal maltempo, sono stati Riccardo Moretti (Aprilia – 125 Gp), Roberto Tamburini (Yamaha – Superstock 600), Alessio Velini (Yamaha – Supersport), Stefano Cruciani (Ducati – Superstock 1000) e Luca Conforti (Ducati – Superbike). Nella ottavo di litro, Riccardo Moretti (Aprilia-Ellegi) ha stabilito il miglior crono grazie ad un 2’03.704, che gli vale la pole position virtuale. Dietro di lui, a un decimo di secondo, si è piazzato Luigi Morciano (Aprilia–Junior G.P. Racing Dream) davanti al ceco Miroslav Popov (Aprilia). Tamburini è stato grande protagonista della Stock 600. Il riminese ha stabilito un ottimo 1’56.938 con pista asciutta relegando Ferruccio Lamborghini a ruolo di comparsa (secondo a otto decimi) e staccando di ben un secondo e mezzo la sorpresa della giornata, il portacolori del Moto Club Spinea Federico Dittadi (Yamaha – Team Riviera FCC). Alessio Velini è stato invece il più veloce nella Supersport: l’alfiere del Team V.R. Racing ha preceduto il neo-campione italiano della 600 Supesport, Michele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) grazie al tempo di 1’55.304. Il pugliese ha accusato un ritardo di sette decimi mentre Franco Battaini (Yamaha – TNT Racing) ha chiuso terzo ad oltre un secondo. Nella Superstock 1000, Stefano Cruciani ha fatto capire a tutti che sarà dura spodestarlo dalla vetta della classifica. Al termine delle prove libere si è ritrovato in testa grazie al crono di 1’55 netti, mezzo secondo più veloce del diretto rivale al titolo Danilo Petrucci (Yamaha – Team Piellemoto) che a sua volta ha preceduto di pochi centesimi Michele Magnoni (Yamaha). Altra gara molto attesa dagli appassionati sarà la Superbike, che vede ancora tre piloti in lotta per il casco tricolore. Oggi pomeriggio, in cinque si sono ritrovati in tre soli decimi di secondo. Si prevede bagarre, per la gara di domenica. Il migliore è stato Luca Conforti che ha fermato il cronometro sull’1’54.591 davanti a Marco Borciani (Ducati) ed al campione in carica Luca Scassa (Kawasaki – Team Pedercini) presente al Mugello come wild card.
Domani pomeriggio, alle 16.30, i piloti saranno a disposizione del pubblico per la sessione autografi; a seguire la premiazione degli autori delle pole position e poi, alle 18 circa, lo show di Marco Della Noce, interprete di uno dei personaggi più amati di Zelig, ovvero il mitico Oriano Ferrari, estroso "capomeccanico" delle rosse.
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