L'11 ottobre, al Mugello, in concomitanza con la chiusura del Civ, cala ovviamente anche il sipario sul trofeo monomarca collaterale che da anni ed annorum lega le sue sorti a quelle del Tricolore velocità. Si tratta della Yamaha R Series Cup. Si conclude una stagione particolarmente intensa dal punto di vista sportivo, con gare sempre equilibrate ed avvincenti. Ovviamente ci si aspetta un finale pirotecnico e come di consueto ci sarà una grande festa, nel paddock del Mugello, per premiare i vincitori delle due classi che, lo ricordiamo, riceveranno una Yamaha YZF-R1 e una Yamaha YZF-R6.
R6 METZELER CUP. Si presenta sul tracciato toscano con Stefano Casalotti grande favorito. Il pilota della Bottega della Moto ha rinsaldato la leadership di campionato ma dovrà fare i conti con Giampietro Avanzi (Motorcenter Gatti), Roberto Miele (Fratelli Valli) e Paola Cazzola, che hanno ancora chance di successo finale e faranno di tutto per sovvertire il pronostico al Mugello. Grazie alla vittoria di Misano, Stefano Casalotti (Bottega della Moto) ha messo una seria ipoteca sulla conquista del titolo della Yamaha R6 Metzeler Cup. Al 17enne talento basta infatti un quinto posto per centrare l’obiettivo e questo, sulla carta, dovrebbe permettergli una gestione abbastanza tranquilla della gara. Solo sulla carta, però, perché mai come quest’anno il monomarca riservato alle YZF-R6 ha offerto un parco piloti di grande qualità. Quello che è emerso infatti dalla prime cinque gare, è che ci sono cinque, sei piloti in grado di vincere e l’esito finale non è mai scontato. Grande equilibrio ma anche grande bagarre, con repentini avvicendamenti che hanno riservato fino ad ora gare altamente spettacolari.
R1 LEOVINCE CUP E’ sempre lotta a tre per la conquista del titolo, con Sebastiano Zerbo (Moto Più) che è ancora in testa alla classifica, ma con Enrico Pasini (Motoshop, Team WCR Bike Service) che ora lo bracca a soli due punti. Matematicamente in lizza anche Nicola Campedelli (Bottega della Moto), anche se il suo svantaggio sembra difficilmente recuperabile. Quando infatti sembrava che la Yamaha R1 Leovince Cup avesse trovato ormai il suo grande favorito, è arrivata la gara di Misano a rimescolare decisamente le carte. Grazie alla vittoria sulla pista romagnola, Enrico Pasini (Foto) ha fatto un deciso balzo verso la vetta del campionato, complice la giornata poco felice del leader Sebastiano Zerbo (Moto Più). Il pilota siciliano, grazie al quinto posto, ha salvato la testa della classifica ma ora si trova sul collo il fiato di Pasini, che è staccato di soli due punti. Una sfida che si annuncia elettrizzante, con entrambi i piloti che dovranno fare affidamento sulle reciproche qualità, tecniche e psicologiche, per portare a casa il campionato. In rimonta e con due vittorie consecutive alle spalle, Pasini si presenta leggermente favorito, contando anche sul fatto che a luglio realizzò pole position e si aggiudicò la gara con grande autorità. Però Zerbo ha esperienza da vendere e sicuramente lo spettacolo non mancherà. In lotta per il titolo c’è anche Nicola Campedelli (Bottega della Moto), ma i 19 punti di ritardo da Zerbo sono un macigno pesante. Il suo unico obiettivo non può essere che la vittoria, ma per centrarlo avrà bisogno anche di una combinazione di risultati favorevoli che non sembra così facile che possa accadere. Tra i probabili protagonisti segnaliamo anche Roberto Antonello, Lorenzo Segoni, Andrea Manici (Eros Moto) e Franco Zenatello.
MONTEPREMI. Anche quest’anno il montepremi messo a disposizione dei partecipanti, da parte della Yamaha Motor Italia, è di alto livello. In denaro, oltre 60.000 euro. Senza dimenticare che ai vincitori dei due andranno, come detto, due motociclette omologhe a quelle con le quali su partecipa alle gare.
SPONSOR. Anche quest’anno sono stati molti gli sponsor che hanno creduto nella formula monomarca della casa di Iwata: Metzeler, Rapidbike, Braking, Meccanocar, Bye, Europ Assistance, Fabbri Accessori, Andreani Group, Ohlins, Get, CHT Chiaravalli, Diapason Racing, BMC, Regina, Domino, Valter Moto, Cruciata Racing e L.S.I.
COSI’ LA YAMAHA R SERIES CUP
R6 METZELER CUP. 1. Franco Casalotti (Bottega della Moto) punti 732; 2. Giampietro Avanzi (Motor Center Gatti) 631; 3. Roberto Miele (F.lli Valli) 599; 4. Paola Cazzola 554; 5. Mitja Emili (Moto Shop Due) 503; 6. Iuri Vigilucci (Imperiale Moto) 495; 7. Franco Carta 387; 8. Emanuele Viglieno (Celestini) 352; 9. Andrea Spadaro 336; 10. Pinna (Imperiale Moto) 315.
R1 LEOVINCE CUP: 1. Sebastiano Zerbo (Moto Più) punti 101; 2. Enrico Pasini (Motoshop) 99; 3. Nicola Campedelli (Bottega della Moto) 82; 4. Roberto Antonello 64; 5. Lorenzo Segoni 61; 6. Andrea Manici (Eros Motor) 49; 7. Patrizio Valsecchi (Motor Center Gatti) 40; 8. Riccardo Fusco (F.lli Giussani) 36; 9. Angelo Rubino (Bari Motors’s) 30; 10. Franco Zenatello 29.