Chiusi a Misano Coppa Italia e Trofeo 250GP. In pista anche la Mototemporada

In Campionati e trofei nazionali

22 settembre 2009
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Chiusi a Misano Coppa Italia e Trofeo 250GP. In pista anche la Mototemporada



L’autodromo di Misano (Misano World Circuit, per gli esterofili a tutto tondo) ha ospitato il 20 settembre un week end di gare particolarmente denso. In cartellone Coppa Italia Fmi (125 Sport), Mototemporada (il sempreverde trofeo dell’omonimo pool di moto club romagnoli), Trofei monomarca Honda e Ducati, 250GP Tordis Cup.

COPPA ITALIA 125 SPORT. Riservata agli under 21, si è confermata formula ad altissima spettacolarità. Lo spezzino Giovanni Bonati aveva già la matematica certezza di intascarsi il titolo. La gara - complice la cattiva forma fisica di Bonati, che soffriva dei postumi di una caduta - ha avuto ben cinque protagonisti che hanno dato vita ad un confronto per la prima posizione capace di tenere tutti con il fiato sospeso. Ritirato il poleman Mantovani per un problema meccanico quando era al comando, sono rimasti in quattro a giocarsi la vittoria ma una scivolata di gruppo che ha coinvolto alla penultima curva Gamarino, Priulla e Tatasciore ha spianato la strada verso la vittoria al diciannovenne genovese Luca Oppedisano, che nell’nverno scorso vinse una sora di premio simpatia essendo stato il primo ad iscriversi alla Coppa Italia. La classifica finale vede, alle spalle di Bonati, Aloisi secondo e Oppedisano terzo.

MONOMARCA Honda. I campioni 2009 sono Davide Stirpe (RS 125 GP Trophy), Nuccio Zerbo (Hornet Cup) e Alex Sassaro (CBR 600 RR Cup). Il diciassettenne romano Stirpe ha vinto anche la gara al termine di un bellissimo duello con il quindicenne ravennate Marco Faccani grazie ad una bruciante accelerazione all’uscita dell’ultima curva. Il sempreverde (38 anni suonati) Nuccio Zerbo ha dominato la gara della Hornet Cup legittimando, con il quinto successo consecutivo su altrettante prove, il titolo già matematicamente conquistato. Il milanese Diego Giugovaz si è imposto senza rivali nella CBR 600 RR mentre il veneto Alex Sassaro, con un prudente settimo posto, ha messo in carniere un campionato affollato di piloti di grande esperienza. Raffaele Vargas ha chiuso ottavo. Tra l’altro il pilota dal nome esotico - ma romagnolissimo - sarà impegnato nella gara europea 600 Stock in programma ad Imola il 27 settembre. Vestirà la maglia del Team Brunetti Gomme & Service.

DESMO CHALLENGE. I vincitori dell’edizione 2009 del Ducati Desmo Challenge sono invece il bolognese Alex Valia nella classe Protwins, il milanese Matteo Colombo nella Superstock e il laziale (trapiantato in Romagna) Luigi Tondo nella Superbike. Le vittorie di giornata sono andate allo stesso Valia, autore di una cavalcata solitaria in testa, all’altoatesino Peter Ennemoser dopo i problemi alla frizione che hanno fermato Roberto Rozza, spianando la strada verso il titolo a Colombo, ed al veneto Franco Zenatello che ha saputo ottenere il massimo dalla Bimota DB7 con motore 4 valvole preparata dal modenese Bursi.

MOTOTEMPORADA. Nella terza e penultima prova della Mototemporada Romagnola le vittorie sono andate a Manuel Tatasciore (Aprilia) nella 125 Sport che lo vede anche già matematicamente campione, a Gianluigi Busiello (Kawasaki) nella 600 Stock e a Luca Pini (Honda) nella Open (Foto1).

250 GP Tordis Cup. Le quarto di litro sono sparite dai campionati tricolori anni ed annorum fa. Tra poco spariranno anche dal Motomondiale. Magari la Tordis Cup potrebbe essere in futuro un utile “ripiego” per non buttare via tutte le Aprilia e le Honda al momento impegnate nel torneo irdato. Per i non addetti ai lavori precisiamo che la Tordis Cup non è dedicata al compianto Paolo Tordi, ma deriva dal soprannome dell’organizzatore del Trofeo Fmi 250, Enrico Piacenza. A Misano si è svolta la penultima tappa della coppa (nella Foto2: il gruppo dopo la partenza). Complice lo stop tecnico di Giacomo Lucchetti, al comando fino a metà gara, con una gara d’anticipo Alessio Sportoletti ha vinto il trofeo federale, con una gara di anticipo. Entusiasmante come sempre la gara riservata alle quarto di litro a due tempi, con la partenza la fulmicotone di Roberto Marchetti, che prende la testa della gara seguito da Lucchetti e dal finlandese Ahlberg Olav. Sportoletti invece sciupa la pole partendo male, retrocedendo addirittura in decima posizione. Marchetti dopo due tornate non riesce a tener testa a Lucchetti che prende il comando e allunga staccando gli avversari di cinque secondi. Nel frattempo Sportoletti rimonta fin la seconda piazza senza però avvicinare Lucchetti che però al sesto giro è costretto all’abbandono per un inconveniente tecnico alla sua Aprilia. A quel punto al giovane spoletino del Team BSC Corse non resta che condurre la gara indisturbato, fin sotto la bandiera a scacchi seguito da Marchetti ed Emanuele Orlandini. Fuori dal podio l’austriaco Josef Engerisser seguito da Valerio Anghetti ed Edoardo Andreoli. A Giacomo Lucchetti rimane la consolazione del giro veloce effettuato al quinto giro in 1’45”307. La sesta ed ultima prova del Trofeo FMI 250 GP si disputerà al Mugello l’8 novembre.  Data non esattamente felice: quel giorno siamo già ad autunno inoltrato e Scarperia non è nella Costa del Sol.





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