Alfredo Mastropasqua, FMI: "Il CIV è in salute e migliorerà ancora”

di Federico Porrozzi

Alfredo Mastropasqua, FMI:


Dopo otto stagioni di Sport Promotion, nel 2009 il campionato italiano Velocità è tornato nelle mani della Federazione Motociclistica Italiana, che ne segue direttamente l’organizzazione e la gestione. Coordinatore del Gruppo Lavoro CIV è Alfredo Mastropasqua (nella foto StudioZac), al quale MotoCorse.com ha posto qualche domanda sulla stagione 2009 del tricolore ma anche sulle strategie e sugli obiettivi futuri della FMI.

- Può fare un primo bilancio di metà stagione?

“L’obiettivo di rendere il campionato più internazionale, soprattutto nella 125 Gp, è stato centrato.

Dobbiamo lavorare di più per elevare il livello tecnico della Superbike e proprio per questo motivo siamo cercando di chiudere degli accordi per far arrivare CIV alcuni team del mondiale. La presenza di Byrne a Monza è stata molto importante per noi e devo dire che negli ultimi giorni qualcun altro si sta avvicinando…”

- Quali sono i risultati del nuovo corso del CIV a livello sportivo e gestionale?

"Dal punto di vista dei numeri, e parlo sia di team che di piloti, nonostante la crisi possiamo ritenerci soddisfatti. Il particolare momento economico mondiale ha fatto riflettere parecchie strutture: molte di esse, piuttosto che fare un salto nel buio partecipando al mondiale con costi sensibilmente più alti hanno deciso di rimanere nel campionato tricolore per giocarsi la vittoria. Rispetto allo scorso anno il trend è in crescita e il campionato sta tenendo. Alcune voci vogliono far credere il contrario eppure i team stanno resistendo e noi cercheremo in futuro di dare opportunità migliori alle stesse squadre, sia per quanto riguarda i servizi sia il paddock e i box”.

- E dal punto di vista della comunicazione?

“Siamo soddisfatti. Per quanto riguarda la copertura televisiva, tutto è andato per il meglio. La diretta sta dando un’immagine viva del campionato e soprattutto ci sta fornendo una base solida per un ulteriore sviluppo futuro del lavoro televisivo”.

- In questo momento difficile, però, la FMI non dovrebbe abbandonare i giovani…

“Per questo motivo stiamo valutando molte idee a riguardo. Vorremmo continuare a sostenere il settore delle minimoto, la MiniGp e tutte le formule economiche. Un’altra idea, ereditata dalla gestione precedente, è di abbassare ancora di più l’età massima dei partecipanti alla Coppa Italia, così da formare un vero e proprio vivaio che vada di pari passo con le formule come la JuniorGp Racing Dream, la Moriwaki e il monomarca Kawasaki ZZ-R 250”.

- State pensando di rilanciare anche il Team Italia?

“Anche questa idea è in fase di valutazione. Il rischio, però, è che in questo momento il team “prescelto” possa utilizzare il supporto economico della FMi non per fornire del materiale di prima qualità al giovane talento che deve emergere quanto piuttosto per chiudere il budget stagionale. Questo non deve accadere e quindi stiamo seguendo molto da vicino la situazione di ogni squadra. L’unica cosa certa è che vorremmo tornare a dare incentivi ai più bravi… In un modo o nell’altro”.

- Quali sono gli obiettivi a lungo termine della vostra gestione?

“Ne abbiamo tanti. Vogliamo migliorare la gestione del paddock e dei box per permettere ai team di lavorare meglio e con più professionalità. Un altro obiettivo è di bloccare i costi fissi di chi partecipa al CIV per almeno per due anni, così da fornire ai team una minima certezza nella programmazione delle future stagioni. Stiamo lavorando per migliorare ancora di più l’offerta televisiva e per collaborare sinergicamente con team e industrie: la presentazione della nuova Ancillotti fatta al Mugello è l’esempio più palese di ciò che vorremmo fare in futuro. Proveremo anche a semplificare le norme sportive, uniformandole a quelle internazionali così da avere meno regole, più semplici e soggette a poche interpretazioni”.

- Alla fine della stagione, però, mancano ancora tre tappe. Quali sono le scadenze a breve termine?

“Cercheremo di organizzare al meglio il week-end di Misano di fine agosto, che a causa del diluvio della tappa di apertura ci vedrà impegnati con il programma di gare sia sabato che domenica. Sarà una bella prova per noi… Poi ci concentreremo sulla festa di fine anno. La faremo al Mugello, la domenica sera post-gare: ci sarà la premiazione dei campioni, dei team e delle Case e metteremo all’asta la carena firmata da tutti i vincitori per Fondazione per ricerca sulla Fibrosi Cistica supportata da Matteo Marzotto. In seguito offriremo una grande cena a buffet. Dopo una stagione vissuta col coltello tra i denti, ci piacerebbe vedere tutti gli addetti ai lavori contenti e pronti a festeggiare insieme la chiusura della stagione”.

comments powered by Disqus

Altri commenti

BOMBA

eta' massima x correre il civ 600 cc

Inserito: 22 dicembre 2010
Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, č gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Civ 125 Gp: gara da dimenticare per Riccardo Russo

Civ 125 Gp: gara da dimenticare per Riccardo Russo
in Campionati e trofei nazionali

Buell 1125 RR, solo per la pista

Buell 1125 RR, solo per la pista
in Moto e mercato

Ducati OpenRoad, promette bene

Ducati OpenRoad, promette bene
in Moto e mercato