CIV Mugello, 600 Stock: Andrea Boscoscuro, vittoria e leadership

In Campionati e trofei nazionali

13 luglio 2009
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CIV Mugello, 600 Stock: Andrea Boscoscuro, vittoria e leadership


Andrea Boscoscuro ha offerto al pubblico che assiepava le colline del circuito del Mugello uno spettacolo irripetibile, vincendo con determinazione, forza e talento una gara della categoria 600 Stock dall’esito incerto. I segnali di un potenziale risultato importante si intuivano sin dai turni di prova in cui Andrea Boscoscuro si è mantenuto costantemente nelle prime posizioni senza peraltro cercare di fare registrare un crono eclatante, ma lavorando intensamente sulla messa a punto ciclistica e il passo di gara.

Anche il warm up della mattina ha soddisfatto il pilota del team Riviera FCC che ha colto l’occasione, prima della gara, per incontrare gli Amici della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica sostenuta da Matteo Marzotto, vicepresidente della Fondazione che al Mugello era presente anche in veste di pilota.

Dopo una bella partenza, il talento vicentino si è confrontato con Lamborghini e Massei, suoi diretti rivali in classifica di Campionato, con una serie di sorpassi che hanno messo in mostra il potenziale superiore di Andrea Boscoscuro. Solo un piccolo errore di guida durante il quinto passaggio ha gettato un ombra sul esito della gara ma dopo avere perso tre secondi dalla testa della gara, Andrea si è prodotto in una rimonta furibonda dalla quinta posizione. Con sorpassi da vero Campione ha guadagnato su Lamborghini e a poche curve dal traguardo su Massei.

Questa è la seconda vittoria consecutiva di Andrea Boscoscuro che consolida la sua leadership in classifica generale.

“Una gara incredibile, fantastica!" ha detto Andrea Boscoscuro. "Tagliato il traguardo non capivo le emozioni che provavo. Dalla gioia ho persino colpito il cupolino,rompendolo. Voglio ringraziare il mio team che mi ha preparato una moto perfetta e come sempre ha lavorato senza risparmiarsi. Quando sono partito sapevo che saremmo stati i soliti tre a giocarci la vittoria, e al terzo giro ho provato ad allungare ma la pista era scivolosa, probabilmente a causa del caldo. Poi a metà gara, in pieno rettilineo ho inavvertitamente toccato il pulsante del fermo motore. Ho riacceso subito la moto ma il gruppo di testa era molto avanti, circa tre secondi. Ma non volevo lasciare intentata nessuna possibilità e ho spinto forte, raggiungendo i miei avversari. A due giri dal termine ho passato Lamborghini all’interno della Savelli, una delle più tecniche curve del Mugello, e alla seconda delle Biondetti ho giocato un altro jolly, passando Massei. Sapevo di essere più veloce nell’ultima curva e l’ho affrontata al meglio, tagliando il traguardo davanti al mio team in delirio al muretto. E’ stato bellissimo e ci tenevo moltissimo a rafforzare la mia posizione in Campionato. Ora posso partire sereno per le vacanze, ma restano altre due gare in cui non potrò permettermi la minima distrazione.”






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