 Na nelle 8 gare disputate domenica scorsa ad Ottobiano, i leader dei trofei Malossi hanno allungato il passo sugli avversari ed aggiunto punti pesanti per la classifica finale. Fatta eccezione per la categoria Scootermatic Nazionale, dove il leader Luigi Tondo ha vinto solo gara 1 lasciando punti e primo posto all’antagonista Santo Russo, negli altri trofei i primi in classifica hanno amministrato il loro vantaggio.
Manuel D’Andrea ha vinto ancora entrambe le gare della Yamaha R125 Cup, lasciando a Fornasari la seconda piazza e a Grandi la terza mentre tra i rookie Gazzolo si è dimostrato di nuovo il migliore, davanti a Morlacchi e Carrassi. Rebecca Bianchi conferma tutte le sue qualità finendo settima assoluta dopo due gare molto combattute.
Ottaviani si è ripreso dalla doppia batosta di Castelletto nella GP80 e ha conquistato pole e due vittorie, Fordiani ha giocato d’astuzia e si è guadagnato la vittoria di giornata nella Scootermatic Nord ma chi ha amministrato meglio il vantaggio è stato Scattolini, secondo di giornata ma con una mano sul titolo finale.
Situazione più complessa nei Superscooter, dove ancora i giochi sono apertissimi: nella categoria nazionale Bortolato è tornato alla vittoria lasciando a Ribul la piazza d’onore, mentre nella categoria nord Marco Ferraguti è riuscito per la prima volta a dominare la categoria, lasciando Franco in seconda posizione e Bressan fuori dal podio.
E’ in onda da questa mattina il trailer con le immagini più spettacolari delle gare corse a Ottobiano, realizzato in alta risoluzione e visibile su Vimeo, (fare clic sul nome per vedere il trailer). A seguire, durante la settimana sempre su Vimeo, saranno messi online i servizi giornalistici della durata di 5 minuti l’uno per ciascuna categoria che ha corso a Ottobiano.
GP80: Luca Ottaviani del team Gabellini Moto è ancora il numero 1, ma gli antagonisti cominciano a fare pressione,. Se nella scorsa gara Francesco Villani aveva messo in ombra il pesarese, il più forte a Ottobiano dopo Ottaviani è stato Luciano Baldaccini, alla sua seconda gara in GP80 ma con dei margini di miglioramento altissimi, e con una grinta che pochi riescono a dimostrare in pista. Dopo la partenza sbagliata in gara 1 che l’ha costretto a un recupero, in gara 2 ha avuto la forza per passare in testa prima di cedere il passo al leader del Trofeo. Terzo sul podio Loris Carlomagno, che ha dimostrato ancora una volta di essere il più costante, e da podio se il mezzo lo assiste.
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