Gentile dr. Mastropasqua,
Innanzitutto mi scuso con Lei se l’espressione “gigante barbuto” l’ha in qualche modo messa in imbarazzo. Il paragone storico-religioso, mi pare abbastanza evidente, era solo un paragone. Una versione riveduta e corretta della notissima favoletta yddish “Nostro fratello Gesù, forse, è morto di freddo”. Veniamo al merito.
Prendo atto con piacere della Sua dichiarazione “sono il coordinatore della velocità, comprendendo minimoto e velocità in salita”. Sul sito web della Federazione Motociclistica Italiana, ad oggi, tra gli incarichi assegnati dal consiglio federale questa circostanza non figura (http://www.federmoto.it/home/chi-siamo/organi-federali.aspx ), ma non ho motivo di dubitare né delle Sue parole né della Sua buona fede. Le chiedo però di fare correggere l’organigramma sul sito web federale, che in assenza di documenti cartacei (il Vostro Annuario quest’anno non recepisce le nomine, essendo stato stampato a gennaio) fa testo quasi assoluto.
Nessuno, me compreso, qui ha mai scritto che gli organizzatori siano stati soggetti a pratiche federali vessatorie. E’ stato scritto invece che il rispetto della logica, del buonsenso e delle legittime esigenze del calendario appare chiaramente come una fastidiosa e vessatoria imposizione, dalla quale ci si può smarcare facilmente grazie alla più che completa assenza di qualsivoglia volontà di controllo da parte della federazione. Ammetterà che un Trofeo Motoestate il cui start è previsto a marzo lascia - in linea generale - un po’ perplessi dal punto di vista meramente logico. Lei riferisce che il calendario è frutto di una riunione bolognese tra tutte le parti interessate, organizzatori compresi. Direi quindi che non siamo molto lontani da quanto da me evidenziato il 3 maggio - “all’Italia motociclistica piacciono le concomitanze” - nell’articolo. Il fatto che non se ne lamenti nessuno dovrebbe fare pensare, anziché rendere contenti. Se - sono parole Sue - le sovrapposizioni potranno (domani) essere risolte pianificando meglio l’attività è molto probabile che potessero esserlo anche ieri (2008) e addirittura oggi (2009). Senz’altro, dottor Mastropasqua, non lo avete fatto di proposito, ma come diceva il de Bruyn, ne ferisce più l’inerzia della spada.
Motocordialmente,
(g.p.) – Gabriel Pirini, direttore editoriale di Motocorse.com
Inserito: 25 maggio 2009