Manuel d'Andrea domina la seconda prova della Yamaha R125 Cup

Manuel d''Andrea domina la seconda prova della Yamaha R125 Cup

La seconda tappa del trofeo Yamaha R125 Cup, svoltasi nel corso del fine settimana sul motordomo di Castelletto di Branduzzo (Pv), ha visto la conferma delle doti del talento laziale Manuel D’Andrea, il quale ha confermato la sua leadership grazie ad un’autorevole pole position ed alla vittoria di entrambe le manche.

Anche i curvoni veloci ed i saliscendi del circuito sede della seconda tappa del neonato trofeo monomarca Yamaha R125 Cup 2009 hanno dunque sorriso a D’Andrea, autore della pole position del sabato con il tempo di 1’24”272 e di due gare perfette condotte dall’inizio alla fine con il piglio ed il sangue freddo di un veterano.

D’Andrea, infatti, non si è per nulla lasciato impressionare dalla grintosa guida di Giacomo Fornasari, vera e propria ombra del laziale nel corso di entrambe le manche (secondo in gara 1).

Manuel, mantenendo costante il suo ritmo, è riuscito a far perdere la concentrazione del suo diretto rivale, resosi autore di una fatale sbavatura a poche curve dal traguardo che l’ha relegato al quarto posto finale in gara 2, per la gioia del gruppo degli inseguitori: Federico Agnoletto, in palla fin dalle prove cronometrate e giunto secondo al traguardo, e di Manuel Grandi, giunto terzo.

La discreta lunghezza della pista ha esaltato le doti velocistiche dei rookie iscritti alla R125Cup 2009, in particolare quelle di Alessio Gazzolo, quarto nella classifica assoluta e primo nella sua categoria, più veloce di Federico Agnoletto, secondo sul podio di categoria davanti a Vodola. Il veneto, velocissimo nella gara d’apertura del campionato di Pomposa, nel corso del weekend lombardo ha avuto risultati altalenanti: partito bene dalla seconda fila (era autore del sesto tempo in griglia) ha recuperato fino al secondo posto in gara 2, rimediando alla deludente tredicesima posizione assoluta ottenuta nella prima gara.

Le rivelazioni della giornata sono però le ragazze: su 24 partenti Alice Solcati è diciannovesima assoluta, Ilena Fackl undicesima ma la più veloce di tutti è Rebecca Bianchi, con un passo di gara che ha messo in difficoltà diversi ragazzi: dopo le interlocutorie prove libere, la giovane bolognese è stata in grado di cambiare passo ed ha iniziato a girare su tempi di tutto rispetto, guadagnando la quinta posizione in griglia di partenza, confermata dal quinto posto assoluto dopo due gare in cui è stata abile a non farsi prendere la scia, liberandosi nei primi giri dalle marcature più scomode.

A livello generale, il secondo appuntamento della stagione ha evidenziato un netto miglioramento dei tempi in pista dei giovani partecipanti: D’Andrea e Fornasari continuano a girare con un passo fuori portata per il gruppo dei loro avversari, ma tale distacco, giro dopo giro, è risultato essere più contenuto rispetto alla gara di Pomposa. Anche il ritmo degli ultimi è molto cambiato rispetto a poco più di un mese fa. La Scuola Motociclistica Italiana, partner ufficiale del Trofeo, sta ottenendo un ottimo risultato nell’istruire e motivare i ragazzi, sempre più concentrati e sensibili all’apprendimento di segreti e tecniche utili ad affrontare piste impegnative come il circuito pavese. Tra tutti il salto di qualità maggiore l’ha compiuto Marco Menerini, giunto nelle retrovie nel corso della prima prova del trofeo (prima gara della sua vita) malgrado le ottime qualifiche. A Castelletto Menerini ha terminato la giornata con il nono posto assoluto e quarto tra i rookie. Marco ha preso fiducia nei suoi mezzi ed ha imparato a buttarsi nella mischia fin dalla partenza, suo punto debole nelle prime gare.

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