CIV Monza, Supersport: Pirro non si prende
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di Federico Porrozzi, pubblicato il 03 maggio 2009
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Non poteva essere altrimenti. Michele Pirro è come l'Inter in previsione scudetto: solo lui avrebbe potuto perdere la gara di Monza. Una prestazione davvero convincente, quella offerta oggi pomeriggio dal pugliese e dal Team Lorenzini by Leoni guidato da Vanni Lorenzini. Il binomio italiano ha annullato sin dalle prime curve la resistenza degli avversari, dimostrando di essere in ottima forma in vista dell'attesa tappa del mondiale Supersport, in programma per il prossimo week-end. Il 22enne portacolori Yamaha ha preso il largo lasciando gli avversari a giocarsi i due rimanenti gradini del podio. Una gara controllata con ottima tattica e la consapevolezza di essere, ad oggi, il più forte della categoria. “Non è stato facile perché ho dovuto spingere forte per staccare gli altri - dice Pirro a fine gara - Alla prima variante, visti i precedenti dell'anno scorso, sono uscito terzo ma poi ho fatto il mio ritmo, quello mostrato nelle prove, e tutto è andato bene. Per me Monza era una pista stregata, l'anno scorso al mondiale andò male e due anni fa buttai via la vittoria nel finale. Questa vittoria è importante per la settimana prossima. Sia io che la squadra abbiamo dimostrato di essere competitivi. Abbiamo lavorato tantissimo e ringrazio Vanni, i tecnici e gli sponsor per questo risultato“. Dietro di lui, la gara è sembrata la fotocopia della 125 Gp. In tanti, bene 13 piloti, si sono dati battaglia fin dalle battute iniziali per conquistare un posto sul podio. Tra i più attivi un sorprendente Alessio Palumbo (Kawasaki MC Racing), costantemente tra i primi fino a quando qualche errore di troppo e le gomme deteriorate non l'hanno costretto al nono posto. Alla fine, per il secondo posto l'ha spuntata Danilo Dell'Omo, sulla Honda del Team Kuja Racing. Da cineteca i suoi ingressi di curva alla prima variante in puro stile Valentino, con il piede staccato dalla pedana. “Si vede che in allenamento utilizzo spesso la moto da supermotard - scherza il pilota laziale - sono qui in vista della gara del mondiale, abbiamo trovato un buon set-up, siamo stati davanti sin dalle prime prove e questo fa morale. Sapevo di avere un po' di margine in percorrenza ed in uscita di curva rispetto agli avversari e negli ultimi giri l'ho sfruttato”. Sanna, terzo di un soffio davanti ad un concreto Alessio Velini, ritrova così la via del podio ed una prestazione che può dargli morale in vista delle prossime gare, dopo lo spaventoso incidente di Misano, dal quale è uscito con una spalla malconcia. “Oggi la spalla non mi faceva male - dice il toscano appena sceso dal podio - ma mi dispiace molto per lo zero di Misano. Questi conquistati a Monza, invece, sono punti importanti per il campionato. Con il team abbiamo raggiunto l'accordo solo un mese fa e quindi questi sono da considerarsi i nostri test. Dobbiamo migliorare in prova… Qui sono partito dietro e poi ho faticato tanto per recuperare ma contento di questo risultato”. Al quinto posto ha chiuso Battaini, davanti a Corradi, Brannetti, Ruggiero (buona rimonta la sua) e Palumbo. Tra i protagonisti dei primi giri anche Lunadei, che però si è perso nel finale. Sottotono le gare di Marrancone, Migliorati e Alfonsi, fuori dalla top ten. Caduto senza conseguenze Ilario Dionisi. |
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