 Diciottenne di Bologna, Ferruccio Lamborghini (nella foto StudioZac) è stato tra i protagonisti della 125 dello scorso anno.
Oggi pomeriggio ha lasciato il suo personale “biglietto da visita” anche al debutto della categoria più attesa del CIV, la Superstock 600. L'unico a salvarsi, nel diluvio sceso sul Santamonica poco prima del via della gara, è stato proprio il pilota Yamaha del Team Media Action Pro Race. Ha guidato forte sul bagnato, Ferruccio. Talmente forte da lasciare il secondo classificato, Andrea Boscoscuro (Team Riviera FCC), a quasi venti secondi di distacco.
Un'enormità, considerando anche che il terzo, Marco Marcheluzzo (Honda - New Magic Moda), di secondi ne ha presi oltre trenta. “La moto è arrivata solo un mese e mezzo fa ed abbiamo lavorato in fretta - rivela un soddisfatto Lamborghini appena sceso dal podio - Ieri il mio obiettivo era di chiudere tra i primi cinque ma stamattina, dopo il warm-up bagnato, ho capito che avrei potuto portare a casa un bel risultato. Non avevo riferimenti sull'acqua ma mi sono trovato bene sin dal primo giro… Per la lotta al titolo ci saranno anche Massei, Gregorini e Lorenzetti”.
Gli ultimi due risultano tra i diciassette piloti caduti nel corso della gara. Gregorini è riuscito a risalire in sella e chiudere sedicesimo, subito fuori la zona punti mentre Lorenzetti è tornato al box a piedi. Come lui Barzaghi, Milchelagnoli, Filice e Poma che nelle prime battute occupavano la zona alta della classifica.
Quarto ha chiuso un concreto Simone Sancioni, con la Honda del Team Gomme & Service, seguito da Rossi (Team Friends Racing), dal romano Massei e da Piermaria, settimo alla guida della R6 preparata dal Tram Prometeo.
A chiudere la top ten, Marconi, Cottini e Farinelli.
Alessia Polita, unica donna presente al via, ha conquistato la zona punti centrando la quindicesima piazza.
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