Nonostante la crisi che attanaglia tutte le categorie del motociclismo sportivo, quest'anno il campionato italiano velocità sembra godere di una particolare attenzione da parte della federazione motociclistica italiana.
Si tratta di una situazione incoraggiante, perchè un forte campionato nazionale è essenziale per la crescita dei talenti e delle squadre locali, che in futuro potranno ambire a passare a competizioni ancora più importanti.
La principale novità del 2009 è la gestione che torna nelle mani della Federmoto, il cui presidente Paolo Sesti ha detto che questa occasione ha rappresentato la fine di un anno di lavoro "in cui tutte le promesse sono state mantenute. Sono convinto" ha aggiunto Sesti, "che nel 2009 tutto funzionerà a meraviglia e già stiamo lavorando per la stagione velocistica 2010 che si preannuncia difficile e proprio in vista della quale abbiamo avviato il confronto con industrie e team".
Numerosi e tutti di alto livello gli ospiti in occasione della presentazione ufficiale del CIV, primo tra tutti il campionissimo Giacomo Agostini, al quale il presidente Sesti ha consegnato una speciale targa con la quale gli vengono riconosciute ufficialmente le 123 vittorie nel campionato del mondo (a fronte delle 122 che gli erano state finora accreditate). "Visto che qualcuno si sta avvicinando - ha detto scherzosamente il 15 volte iridato - ho chiesto al Presidente Sesti di poter rifare bene i conti perché c'era un successo ad Hockenheim che non ricordavo neppure io". Per festeggiare l'evento sono state esposte 6 MV Agusta del collezionista Ubaldo Elli e fra queste anche la 350 e la 500 con le quali Agostini ottenne 13 titoli iridati.
Alfredo Mastropasqua, coordinatore settore velocità FMI, ha esposto le tante novità del CIV 2009 tra le quali le iniziative per vivacizzare il paddock e rendere il campionato più ancor più conosciuto presso il grande pubblico: in questo quadro si inseriscono la riduzione dei prezzi dei biglietti, ora uguali in tutte le prove, la presenza nel sabato delle gare dei comici di Zelig e gli eventi programmati per i mototuristi.
Come è noto da quest'anno le classi sono diventate cinque; infatti, alle tradizionali 125 G.P., 600 Supersport, Superstock 1000 e Superbike, si è aggiunta la 600 Stock che ha riscosso subito un grande successo di iscrizioni, tanto da risultare la classe con il maggior numero di presenze. Altra novità, sotto l'aspetto prettamente sportivo, è rappresentata dalla possibilità offerta ai piloti stranieri di lottare per il titolo tricolore. Ingente anche il montepremi che ammonta a 200.000 Euro.
Tutte le gare del CIV saranno abbinate con la R Series Cup Yamaha che scenderà in pista con la R6 600 R6 e la nuova R1 1000.
Sei le prove in calendario, si parte il 19 aprile da Misano, poi il 3 maggio nel tempio della velocità di Monza, quindi il 7 giugno a Vallelunga, il 12 luglio al Mugello per tornare nuovamente a Misano il 23 agosto e infine la chiusura ancora al Mugello l'11 ottobre.
Punto di forza di questa nuova gestione è la comunicazione e in particolare la televisione: tutte le gare saranno trasmesse in diretta dal canale tematico Moto TV (la prima in chiaro) che oltre alle cronache dedicherà la propria attenzione a quanto avviene nei box ed in pista.
Ma l'impegno televisivo non si esaurisce con Moto TV, infatti ampi servizi saranno trasmessi da Rai Sport Più e da altre numerose emittenti che propongono Hard Trek, il magazine TV autoprodotto dalla FMI.
Grande spazio il CIV lo avrà sul nuovo sito www.civ.tv dove la domenica sera, al termine delle gare, sarà possibile vedere gli highlights delle cinque classi. Infine novità dell'ultima ora l'accordo con il network nazionale "Virgin Radio" che sarà l'emittente ufficiale del CIV.
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