Luca Scassa ha vinto il campionato italiano Superbike sul circuito del Mugello e lo ha fatto alla sua maniera, partendo subito in testa e chiudendo sul traguardo con un vantaggio consistente sul secondo classificato. Ho avuto modo di sentire le sue impressioni, le emozioni ed in particolare le novità per il suo futuro.
D – Vincere il campionato italiano non è semplice, hai avuto pressione per quest’ultima gara?
R – Il weekend è stato duro, la Mv ha lavorato sodo per cercare di rendere la moto competitiva. Con i tecnici ci siamo dedicati prevalentemente al setting dell’assetto visto che il motore è rimasto quello della prima gara senza alcuno sviluppo. Sono partito bene, avevo timore per le prime 2 curve, passate quelle sono rimasto concentrato fino al traguardo.
D – PArlaci delle possibilità per il 2009.
R – Non c’è niente ancora di sicuro, solo trattative con Honda, Suzuki e forse un’altra marca. Ho girato in 1'52" al Mugello, che non è da tutti, e questa è stata una bella campana per parecchi team della Sbk.
D – In questi 3 anni con Mv hai dato tanto, ma sappiamo che neanche l’anno prossimo questa azienda sarà nel mondiale Sbk. Sei deluso?
R – Nel 2006 ho vinto la Coppa del Mondo Stock 1000 con Mv, nel 2007 sono stato spedito in America per sviluppare la moto e farla crescere in ottica mondiale 2008. In America è stata una stagione frustante, non abbiamo ricevuto sviluppi e la moto non era all’altezza. Nel 2008, sfumato il mondiale Superbike, ho accettato di fare l’italiano ma a giugno ho saputo che nemmeno nel 2009 la Mv parteciperà al mondiale, quindi ho detto loro che mi ritengo libero di ricevere altre offerte.
In bocca al lupo Luca.
Antonio D’Amore per Starbikers (www.starbikers.it)