Marco Borciani sale sul podio nell' epilogo del Campionato Italiano Velocità classe Superbike. Il pilota bresciano ha terminato in terza piazza una corsa spettacolare e battagliata, nella quale è tornato ad esprimersi su ottimi livelli, portando per la prima volta in gara la 1098 gommata Dunlop. Borciani, ha dato così l'arrivederci all' anno prossimo alla rassegna tricolore, nella quale è entrato in corsa in sella alle Ducati del team GPM di Piero Gianesin.
La sua partecipazione al campionato non era infatti nei programmi, visto l'impegno come team manager nel mondiale Superbike.
Il bresciano sarà al via del campionato 2009, grazie al rinnovato accordo con la GPM, porterà come oggi in gara la Ducati 1098 con l'obiettivo di riconquistare la tabella numero uno passata oggi al pilota MV Luca Scassa.
Al via nella Superstock 1000 anche Alex Polita, che ha utilizato l'ultima prova del CIV per preparare l'assalto al titolo mondiale di categoria, che si asSegnerà tra due domeniche in Portogallo. MARCO BORCIANI | Ducati 1098 RS | 3° Classificato: "Durante le prove abbiamo sofferto di un problema al retrotreno che mi scomponeva la moto, obbligandomi a ritardare l'apertura del gas. Sono partito così dalla seconda fila (settimo tempo) e dopo tre giri sono riuscito a liberarmi, di Brindewell, Mauri, Conforti e Corti, che mi sopravanzavano. Ho faticato ad avere ragione di questi avvarsari, in rettilineo la moto era lenta, probabilmente a causa di un piccolo poblema tecnico. Così quando sono riuscito a risalire in terza piazza, Chiarello era già avanti a me di un secondo. Ho provato a recuperare, ma da metà gara in avanti, i muscoli delle braccia hanno cominciato a dolere, non sono riuscito così ad esere efficacie come nei primi sei passaggi ed ho gestito la terza piaza sin sul traguardo" ALEX POLITA | Ducati 1098R | 8° Classificato: "Questo week end è servito come rifinitura in vista di Portimao, dove sarà battaglia per il titolo mondiale. Ho lavorato come fossi alla coppa del mondo, utilizzando solamente coperture standard. Per tutto il wwek end sono rimasto fuorio da ogni bagarre, per evitare di correre qualsiasi tipo di rischio che potesse compromettere il finale della stagione mondiale".
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