CIV: Tutti a Misano il 28 settembre

In Campionati e trofei nazionali

di Gabriel Pirini, 25 settembre 2008
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CIV: Tutti a Misano il 28 settembre


A due mesi esatti dalla quarta prova, torna al Misano World Circuit il Campionato Italiano di Velocità 2008. In tutte e quattro le classi la situazione è fluida ed incerta. Inoltre, ricordiamo che anche il 5 ottobre Misano sarà teatro di una interessante gara nazionale: scenderanno in pista i piloti della Coppa Italia e del Tricolore Femminile. Andiamo con ordine.

SUPERBIKE, TUTTO ESAURITO! La classe regina del Tricolore, per questa chiusura stagionale, ha già stabilito un record. E’ quello dei piloti iscritti: l’elenco ufficiale degli ammessi alle verifiche ne conta ben 50; il massimo consentito dal regolamento. “In otto anni di gare - dichiarano alla Sport’s, la società che gestisce il campionato su mandato tecnico della Federmoto – non ci era mai capitato nulla di simile". Oltre ai suoi tradizionali protagonisti, la Superbike vedrà al via 9 “fuoriquota”. Tra loro, la trentenne Letizia Marchetti. La pilotessa di Civita Castellana è da tre stagioni protagonista del Campionato Italiano Motocicliste nella classe 1000 e, in passato, ha vinto il trofeo nazionale femminile della 600 (2005). Letizia Marchetti sarà al via in sella ad una Ducati 1098R. Da segnalare anche la presenza di Ayrton Badovini, giovane talento piemontese che sta disputando il Mondiale con la Kawasaki. Nel 2007 è stato uno dei grandi protagonisti del CIV in sella alla MV Agusta. Ricordiamo una sua netta e perentoria affermazione nell’ultima prova del campionato 2007 in quel del Mugello. Al comando della classifica 2008 si trova Claudio Corti, con la Yamaha ufficiale del Team Yamaha Motor Italia, che ha 76 punti contro i 61 di Norino Brignola, vincitore in sella alla Honda del Team M2 Racing delle ultime due prove, ed i 60 di Luca Scassa (MV Agusta, Team Unionbike Gimotorsports). Scassa, in un modo o nell’altro, è stato il grande protagonista della precedente gara tricolore svoltasi sempre a Misano. Conduceva con ampo margine quando, in prossimità della bandiera a scacchi, volle imitare i grandi campioni con un’ impennata finale. Brignola, vecchio routinier delle piste di ogni dove, ne approfittò per superarlo all’ultimo spasimo. In questo caso, l’esperienza ha fatto aggio sulla generosità agonistica.

125GP: SANGUE ROMAGNOLO. Parafrasando (ma senza esagerare) il De Amicis, proprio il romagnolissimo “Santamonica” di Misano (pardon: Misano World Circuit) vedrà la sfida finale tra due piloti del posto per la conquista del titolo 125GP. Si tratta del cesenate Lorenzo Savadori e del lughese (“e non ravennate, come scrivete tutti “, tiene a sottolineare Ricky) Riccardo Moretti. il successo conquistato il 27 luglio, sempre a Misano, da Moretti (con la Honda del Team CRP) ha rimesso in discussione un campionato che sembrava ormai deciso a favore di Lorenzo Savadori (Aprilia, Team RCGM). In realtà il quindicenne cesenate può ancora fare affidamento sui 9 punti di vantaggio che vanta sul rivale (90 ad 81) e quindi avrà la possibilità di controllare la situazione; Moretti, viceversa, ha dalla sua la carica di chi insegue ed è giustamente orgoglioso della prova che ha offerto come wild card nel GP di San Marino valido per Motomondiale, almeno fino al termine delle prove. Ancor più aperta la situazione per il terzo posto con un nugolo formato da piloti distanziati l’uno dall’altro di pochi punti. Tra i “fuoriquota” ci sarà ancora il quindicenne di Cagli Alessandro Tonucci (Aprilia, Team Semprucci), sorprendentemente terzo all’esordio nel Tricolore avvenuto nella quarta prova. Ricordiamo che il pilota marchigiano in questa stagione è sempre stato uno dei grandi protagonisti della Coppa Italia.

SUPERSTOCK. Anche qui si attende un finale a due ad alta incandescenza. Michele Pirro (Yamaha, Team Lorenzini by Leoni) guida la graduatoria con 90 punti seguito – o per meglio dire braccato - a quota 86 da Davide Giugliano (Suzuki, TCM Cruciani). Dietro a loro Alex Polita (Ducati, Team Sterilgarda), con 55 punti. Il marchigiano - fratello dell’Alessia nazionale grande protagonista del Tricolore Femminile – proprio a Misano ha trionfato nella Coppa del Mondo della categoria, nella stessa giornata di giugno che ha visto in pista gli assi della Superbike iridata. Pirro, campione in carica, si è sottoposto all’inizio di agosto ad un intervento chirurgico per risolvere i problemi di indolenzimento ai muscoli delle braccia. Quindi considera la gara di Misano come il vero test delle sue condizioni fisiche. Il campano Davide Giugliano riparte dalla vittoria del 27 luglio e, conoscendo la sua determinazione e la sua grinta, c’è da giurare che sia pure pronto a concedere il bis. I due contendenti sono affamati di alloro in gara e assetati di primato assoluto nella classifica di campionato. Per questi - ed altri - motivi lo spettacolo non dovrebbe mancare.

SUPERSPORT 600. A “quota 70” (70 punti ciascuno) si trovano entrambi gli alfieri della Yamaha Massimo Roccoli (Team Lorenzini by Leoni) e Danilo Marrancone (Team WCR Bike Service); più distanziato, con 51 punti, Cristiano Migliorati (Kawasaki, Team Puccetti). Il figlio dell’indimenticato “Balo” rinnoverà la tradizione di famiglia indossando, come faceva il padre Walter nella 500 anni Ottanta, un paio di mutandine femminili al posto della Cagoule (per chi non conosce il francese, è il sottocasco: in inglese Balaclava). Ma torniamo a puntare il riflettore su quota 70. La quarta prova del campionato ha nuovamente rivoluzionato questa cilindrata: dopo lo “zero” di Vallelunga e la vittoria di Marrancone, Roccoli sembrava ormai tagliato fuori dalla rincorsa al tris (risultato mai ottenuto prima da alcun pilota nella storia del CIV); ma a Misano l’abruzzese è scivolato mentre inseguiva proprio Roccoli ed ha perso un’occasione d’oro per consolidare la sua prima posizione. Si riparte dunque da capo, in una situazione in cui conteranno molto anche la freddezza e la capacità di mantenere la concentrazione dei due avversari. Tra i piloti “fuoriquota” da sottolineare la presenza del campione 2007 della 125 GP, Roberto Lacalendola, in sella alla Triumph del Team Speed Shadows, e dell’umbro Mirko Giansanti che, dopo un’esperienza non felice nel Mondiale 600 SS (ed altre esperienze iridate di alcuni anni fa), si ripresenta al CIV con la Kawasaki preparata da Puccetti.



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