Il quarto appuntamento del Campionato Italiano Motocicliste sul circuito toscano del Mugello ha mostrato al folto pubblico un’altra gara molto combattuta. Al termine dei 10 giri, nella categoria 600 c’è già il nome della vincitrice del Campionato: la concreta e sempre più competitiva Alessia Polita.
Ma la vittoria non è arrivata facilmente, per tutto il campionato e in particolare durante questo appuntamento Eliana Pezzilli ha dato del filo da torcere a tutte le sue avversarie per la conquista del podio. Le bella pilota pugliese parte dalla prima fila con un ottimo crono di 2’03,4 superato solo allo scadere del secondo turno di qualifiche da un giro perfetto di Alessia.
La gara, corsa nel caldo primo pomeriggio di una splendida giornata d’agosto, ha riservato molte emozioni, con continui sorpassi e scambi di posizione tra le pilote delle due categorie, 600 e 1000. Sul tracciato del Mugello, che presenta lunghi rettilinei e sezioni molto guidate, la convivenza di moto di categorie diverse si è fatta particolarmente difficile, spezzando il ritmo di guida e costringendo le pilote a modificare il proprio stile di guida per limitare i danni.
In questa continua bagarre, nel tentativo di recuperare una posizione persa per un sorpasso di Sharon Mermet in regime di bandiere gialle, Eliana è purtroppo incappata in una scivolata senza conseguenze mentre eseguiva un veloce ed aggressivo sorpasso all’esterno della curva Bucine, dove la pista era più sporca.
Abbiamo raccolto le impressioni di Eliana, appena tornata nel paddock: “Sono molto amareggiata. Questa doveva essere una gara molto diversa. Dall’inizio dell’anno le mie prestazioni sono molto migliorate e ho ormai colmato il divario che Alessia ha creato all’inizio dell’anno. Ero determinata a non lasciarla andare via, grazie al mio ottimo passo; sono sicura che ci saremmo molto divertite. Invece mi sono trovata dietro alla 1000 di Romana Fede che forte solo del suo motore sul rettilineo mi ha impedito di tenere il ritmo. Dopo il sorpasso di Sharon con le bandiere gialle non c’ho più visto: la moto era perfetta ma io le ho chiesto di andare olt