Riccardo Moretti ha conquistato nel CIV di Misano una vittoria di testa, dopo una gara al cardiopalma con sorpassi e controsorpassi al limite, riaprendo il campionato contro ogni previsione, facendo registrare anche il giro veloce ed il nuovo record della pista in gara, strabiliando tutti davanti alle velocissime Aprilia nel tracciato di casa.
Ora siamo a 2 Vittorie su 4 gare e Moretti sta già pensando alla prova del Motomondiale MotoGp di Misano Adriatico, per il quale è stata richiesta la Wild Card..
Nemmeno in questa occasione, così come a Monza, nessuno si sarebbe aspettato un trionfo di Moretti, vista la superiorità tecnica delle moto di Noale, ma oramai il binomio Moretti-Honda quest'anno fa paura ed anche se da una parte le Aprilia rimangono le moto da battere, dall'altra Moretti è il pilota da battere, in grado di sovvertire le previsioni dopo le prove.
Comunque spesso viene trascurato il fatto che l'anno scorso Riccardo aveva stravinto il Campionato Honda, con 4 vittorie su 5 prove.
I primi giorni del week-end hanno creato non pochi grattacapi a Moretti ed alla sua squadra, il distacco dalle Aprilia era notevole, ma si è lavorato con metodo per trovare solo nell'ultimo turno di prove un buon set-up che gli ha permesso di avvicinarsi molto e guadagnare la seconda posizione in griglia di partenza.
La gara, dopo un avvio rapidissimo in cui i primi due piloti, Moretti e Savadori hanno subito preso il largo, è stata un "turbine" di sorpassi e controsorpassi.
Riccardo sapeva che si lasciava sfuggire Savadori non sarebbe mai riuscito a riprenderlo, e quindi ha cercato di stare in testa con una costanza incredibile, fino a che Savadori non ha stressato irreparabilmente la frizione della sua Aprilia, che per sua fortuna non lo ha tradito, terminando la gara dietro ad un raggiante Moretti festeggiato dalla squadra e dai tifosi giunti in forze per sostenerlo.
Riccardo Moretti: "Lo sapevo... volevo vincere a tutti i costi e ci sono riuscito, anche la nostra Honda non era male, anche se con le Aprilia è sempre dura...
In prova abbiamo lavorato molto per la gara ed abbiamo ottenuto un buon set-up. In gara sono partito bene, alla prima curva ero in testa, e mi sono accorto subito che Lorenzo ne aveva di più, e quando mi sorpassava io lo risorpassavo subito senza tregua fino a che non ha rovinato la frizione... anche se mi dispiace, mi sarebbe piaciuto arrivare fino in fondo. Comunque quello che importa sono i 25 punti della vittoria che fanno molto bene alla mia classifica e mi permettono di pensare con ottimismo alla prova della Motogp del 31- agosto a Misano Adriatico per cui abbiamo chiesto la wild-card".