Impegno raddoppiato per il team Roma Racing in occasione del quarto round del Campionato Italiano Velocità, al pilota manager Roberto Marchetti si è aggiunto il diciassettenne Matteo Della Biancia. Il cattolichino vanta un’esperienza di due stagioni nel trofeo scooter Malossi 70 cc oltre ad un 2007 dove ha preso parte al trofeo Honda 125 GP e a due prove del C.I.V. sul circuito di Misano.
Iniziato il 2008 sempre in sella alla Honda ha deciso dopo tre prove del torneo nazionale di fare il salto qualitativo e affrontare le restanti prove con l’Aprilia preparata dai tecnici Roma Racing. L’esordio sulla moto Italiana per Matteo è stato decisamente positivo, con un aumento costante delle prestazioni in prova , in gara poi dopo aver rimontato ben sette posizioni in pochi giri arrivando a ridosso della top ten a seguito di un errore di guida causato dall’inesperienza è uscito di scena, senza conseguenze fisiche.
Roberto dando sempre priorità al divertimento ha concluso al ventiduesimo posto, rimediando a prove difficili che l’avevano relegato nel fondo dello schieramento.
Matteo Della Biancia: “Posso dire di essere soddisfatto di questo week end, per essere alla prima esperienza in sella ad una moto “impegnativa” come l’Aprilia è andata decisamente bene, peccato per la caduta, ma quello che più conta è aver dimostrato di poter mantenere un buon passo gara e di essere in grado di inserirmi nel gruppo dei primi dieci piloti. Devo imparare ancora molto,ma anche grazie ai preziosi consigli di Roberto e dei tecnici del team sono sicuro di poter migliorare ulteriormente.”
Roberto Marchetti: “Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle prestazioni di Matteo, non è assolutamente facile il primo approccio con l’Aprilia per che viene dall’esperienza Honda, e lui devo dire se le cavata veramente bene. Ma soprattutto ho avuto modo di constatare che è un ragazzo che fa tesoro dei nostri insegnamenti e sono convinto che in futuro potrà ambire a risultati migliori. Per la mia gara che dire, mi sono divertito e questo per me rimane il primo obiettivo, poi certamente se avessi guadagnato qualche posizione in più nella griglia il risultato sarebbe stato migliore, ma alla fine va bene così!”