Fine maggio dai toni chiaro scuri per la compagine guidata da Franco Brunetti, nella terza prova del CIV di scena sul circuito di Vallelunga i riders del team sponsorizzato da Gomme & Service non hanno avuto di certo la fortuna dalla loro parte.
Nella classe Superstock, Simone Sancioni ha visto la sua prestazione condizionata da un prematuro deterioramento delle gomme che l’ha costretto al ritiro a quattro giri dal termine. Giuseppe Zannini, impegnato in Superbike, dopo la rottura del motore “buono” della sua Honda in prova, ha rimediato ad una pessima partenza rimontando dalla trentesima alla diciottesima posizione finale. Il giovanissimo Isaak Fossi con il ventesimo posto nella gara delle 125 GP ha dimostrato una continua crescita è il miglioramento di un secondo del crono fra prove e gara ne è la prova tangibile.
Estrema soddisfazione invece per il secondo posto di Andrea Poggi nel secondo round della Termorace Cup corsa a Magione, il pilota della classe 1000 con una manovra astuta è riuscito a precedere sul traguardo per soli sei millesimi il rivale Mugnai, conquistando una piazza d’onore che ai fini del campionato vale al pari di una vittoria in quanto la wild card Pilia giunto per primo al traguardo non acquisisce punti.
Franco Brunetti: “Il nostro impegno è sempre massimo, ma a volte serve anche la fortuna per raggiungere i risultati, mi spiace tantissimo per il ritiro di Sancioni, il ragazzo sta migliorando il feeling con le grosse moto a 4 tempi e se già in questa stagione di apprendistato arrivasse qualche bel risultato non sarebbe male. Consistente come sempre si è dimostrato Zannini, la sfortuna ha voluto che non disponesse del miglior motore per la sua Honda ma comunque è riuscito a “macinare” un sacco di avversari. Isaak ha girato forte in gara, ed ora lo attendo alla verifica già nella seconda prova del Trofeo Honda. Devo complimentarmi con Poggi per l’ottima prestazione di Magione, conoscevo il suo potenziale ma sinceramente non credevo fosse così grintoso. Rimane il rammarico per non aver potuto vivere la gara sul circuito umbro, ma una delle assurde concomitanze che il calendario quest’anno offre ci ha costretti a “sdoppiare” la squadra".