Terzo appuntamento, questo finesettimana, dei sei in calendario, con il Campionato Italiano Velocità, CIV 2008. Teatro di questa sfida il circuito romano di Vallelunga, una prova estremamente importante per molti piloti, alcuni dei quali non potranno fallire questa tappa se vogliono ancora aspirare a lottare per il titolo tricolore o comunque per le posizioni che contano.
Dopo due gare la situazione del campionato è estremamente incerta in tre classi su quattro, tanto che, ad esclusione della Superbike – PBE EK, si sono avuti vincitori diversi nelle due prove sin qui corse.
Nella 125 G.P. MotoSprint guida il cesenate Lorenzo Savadori (Aprilia RCGM) dominatore della gara d’apertura del Mugello ma che a Monza si è dovuto inchinare davanti alla volata del ravennate Riccardo Moretti (Honda – CRP) che ora lo segue in classifica generale, dove precede il biellese Gabriele Ferro (Honda – Metasystem). La ottavo di litro come tradizione è sempre ricca di protagonisti, molti dei quali giovanissimi e disposti a lottare con il coltello fra i denti in ogni gara dall’inizio alla fine, come si è visto nella tappa brianzola e quindi l’incertezza è d’obbligo.
La Superstock – Panta è la categoria più affollata che vanta fra gli iscritti molti piloti di vertice della Coppa del Mondo. Il pugliese Gabriele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) forte della vittoria del Mugello e del secondo posto di Monza conduce la classifica davanti al romano Davide Giugliano (Suzuki – TCM Cruciani moto). I due sono stati protagonisti nella seconda prova di un duello bellissimo, conclusosi sul filo del rasoio a favore di Giugliano per pochi millesimi di secondo. Ma anche in questa classe non mancano piloti in grado di cambiare le sorti del campionato ad ogni gara e fra questi certamente vanno citati il compagno di Pirro Michele Magnoni, il veneto Fabrizio Pellizzon (Kawasaki – Scuderia Stile Italiano) e il marchigiano Alessio Polita (Ducati Sterilgarda).
Da questa gara rientrerà poi a tempo pieno nel CIV, in sella alla MV Agusta del team Unionbike Gimotorsports, anche Ilario Dionisi che lo scorso anno chiuse terzo in campionato. Il ventiquattrenne romano, che aveva abbandonato la Stock per tentare l’avventura iridata nella 600 Super Sport, ha scelto per il ritorno proprio il circuito di casa e non fa misteri di puntare subito al podio.
Colpo di scena nella classe 600 Super Sport SportAutomoto con la clamorosa notizia dell’assenza del due volte tricolore Massimo Roccoli (Yamaha – Lorenzini by Leoni), il riminese che guida la classifica insieme a Danilo Marrancone (Yamaha – WCR Bike Service) è stato costretto a saltare la tappa romana del Campionato Italiano a causa del regolamento iridato che prevede una speciale autorizzazione per poter gareggiare in un circuito dove si svolgerà successivamente una prova mondiale.