Campionati e trofei nazionali
L'ultimo saluto a Giovanni Olivieri
Si dice che lo sport sia vita, e che compiacendo la propria passione dia a chi lo fa la forza per vivere meglio la propria esistenza. Sabato pomeriggio non è stato così sul circuito di Magione. Un ragazzo, che come noi ama il motociclismo, viveva in pista la propria passione, ed assieme ai suoi coetanei si divertiva, immaginando un domani d’essere sempre lì tra i cordoli di un circuito a divertirsi con gente che si chiama Casey, Jorge, Dany, Valentino. Purtroppo il filo del fato si è spezzato per lui dopo soli 23 anni, mentre assecondava l’amore per le gare, per le moto, mentre dava gas per dare realtà ai propri sogni. Alla luce di quanto è accaduto, verrebbe da pensare che allora non è vero che lo sport sia vita, non è vero che assecondare passioni come il motociclismo dispensi forze positive. A leggere la sola drammatica pagina di storia che si è verificata, la risposta è si. Ma per ricredersi basta guardare cosa c’è scritto nei nostri cuori, per accorgerci che così non è. Si, purtroppo oggi Giovanni non è più con noi, non è più in sella alla sua tanto amata moto, ed una profonda tristezza pervade tutti noi. Il libro della vita però non è composto di una sola pagina, e se si guarda oltre, nel profondo del nostro cuore, allora ci accorgiamo che Giovanni è ancora lì che si diverte, con il sorriso di chi realizza i propri sogni. La sua voglia di moto è ancora viva, e c’incita a non smettere di sognare, perché è anche grazie al nostro amore per il motociclismo che Giovanni continua a sognare. |
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| Anonymous Italy Cagliari | del 30 aprile 2008 Rispondi |
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