Sono ormai tre anni consecutivi che Andrea Ravera si aggiudica il Trofeo della Montagna per la categoria SuperMotard. Il Campione ligure è già pronto a disputare la nuova stagione ormai alle porte. Il suo obbiettivo è vincere il Trofeo e conquistarlo a pieni punti, impresa difficile ma possibile per il funambolico derapatore delle Salite.
Ravera debutta nel 2000 nel Trofeo della Montagna con un’Aprilia 250 regalatata da sua moglie Valentina, dove si mette subito in luce, battaglia con Stefano Bonetti sul filo dei centesimi e vista un po’ d’inesperienza e qualche rottura giunge secondo nel Trofeo. Nel 2003 si avvicina alla pista, s’iscrive al Suzuki Cup dove vince la propria categoria e si classifica sesto assoluto.
L’anno successivo prova una supermotard ed è amore a prima vista, inizia a correrci con ottimi risultati, vince al debutto e si aggiudica tutte le gare fino a quella di Sillano dove a causa di una rottura del motore, perde olio e cade fratturandosi una clavicola. Lo stop gli fa perdere la possibilità di aggiudicarsi il Trofeo subito nell’anno del debutto.
Rimessosi in sesto si presenta nel 2005 e riesce a vincere il Campionato. Da lì in poi sono tutti suoi arrivando a tre titoli. Chiacchierando, del più e del meno, mi ha confidato di voler arrivare a cinque dopo di che si dedicherà a far correre il figlio Michael, suo porta fortuna, poiché da quando è nato non ha mai mancato un Trofeo.Oltre a disputare il Trofeo della Montagna ogni tanto si diletta anche con le moto da cross e con qualche gara di durata per SuperMotard.
Dunque, Ravera lancia la sfida a tutti i suoi rivali, ringrazia tutti i suoi sostenitori, il cugino Maurizio, il Papà per le finanze, Giuliano Paddok per l’abbigliamento, Amerino per la fornitura dei materiali, il socio Massimo per la preparazione della moto e ferie concesse, il sig. Tamiatto per i prodotti Motorex e la moglie Valentina.Un imbocca al lupo a Ravera per la stagione 2008.