Non è mica una novità quest'ultimo fallimento. C'è sempre un senso di "rabbia" nel vedere quanta tradizionale italica millantaneria vi sia negli esaltati proclami di conquista di mondiali, di mercati, di primati tecnologici che si sono succeduti nei vari anni. Io so soltanto che, a fronte dei migliori tecnici al mondo, questa azienda ha poi opposto una gestione amministrativa e finanziaria degna dei peggiori "pataccari", riuscendo via via a scendere sempre di più la china. Non basta essere i padroni con i soldi, comandare per essere bravi imprenditori.
Meglio una sana gestione, senza troppe chiacchere, piuttosto che le pagliacciate con i vip. A noi motociclisti non piacciono; e siamo noi che compriamo le moto.
Inserito: 06 marzo 2008