Week end dai toni chiaro scuri per i tre piloti del team romano impegnato nella quinta prova del Campionato Italiano Velocità classe 125 GP sul circuito di Misano.
Gioele Pellino partito dalla seconda fila dopo un inizio di gara in terza posizione, complice lo scarso feeling con dei nuovi componenti della sua Aprilia si è dovuto accontentare di concludere la gara al sesto posto. L’esordiente nel CIV Thomas Caiani, dopo aver dimostrato un buon potenziale in prova ha accusato in gara dei problemi al motore che l’hanno fatto retrocedere di diverse posizioni, molto caparbiamente il giovane italo svizzero ha reagito e con un finale in crescendo è riuscito a concludere la sua prima gara in sella all’Aprilia in ventesima posizione. Sorte avversa anche per il manager Roberto Marchetti che a seguito di un guasto irrimediabile alla sua Aprilia non ha potuto prendere il via.
Gioele Pellino: “Per tutto il week end ho cercato di prendere confidenza senza riuscirci con forcella e impianto frenante nuovi, assieme ai ragazzi della squadra abbiamo lavorato molto, e sinceramente anche se in prova non ero stato velocissimo speravo che le cose in gara sarebbero cambiate. Così non è stato e dopo i primi giri dove ho cercato di tenere il passo del duo di testa ho commesso un errore che mi ha fatto perdere quattro posizioni,ho cercato poi di recuperare ma non sono riuscito a fare meglio del sesto posto. Con la squadra stiamo prendendo in considerazione l’ipotesi di tornare alla vecchia configurazione tecnica, per intenderci a quella che mi ha permesso di vincere su questa pista la quarta prova del CIV.”
Thomas Caiani: “La mia prima esperienza nel CIV e soprattutto in sella all’Aprilia tutto sommato la ritengo positiva, con il team mi sono trovato bene, dal primo approccio fino all’ultimo turno di prove ho migliorato costantemente i miei tempi. Senza quel inconveniente alla moto, in gara sicuramente avrei fatto meglio del ventesimo posto, ma mi rifarò nell’ultima prova del Mugello.”
Roberto Marchetti: “In questo fine settimana purtroppo non tutto ha girato per il verso giusto, mi spiace per Gioele, non era di certo al sesto posto che sia lui che noi ambivamo, da parte nostra l’impegno per metterlo a suo agio è stato massimo, e continueremo a lavorare per farlo ritornare ai vertici nella prova del Mugello. Dalla prestazione di Thomas sono arrivati segnali positivi, pur non avendo nessuna esperienza alla guida dell’Aprilia e nessuna conoscenza del circuito di Misano ha messo dietro molti dei suoi arrembanti coetanei. I motori a due tempi risentono notevolmente dei repentini cambi di temperatura e questa volta ne ha fatto le spese uno dei nostri propulsori, un vero peccato perché sono convinto che Thomas avrebbe potuto fare molto meglio del ventesimo posto. Ancor peggio è andata a me, infatti ho dovuto rinunciare alla gara per un inconveniente strutturale al forcellone a cui non siamo riusciti in tempi brevi a rimediare.”