Campionati e trofei nazionali
Italiano Motocicliste: Eliana Pezzilli, dura la terza prova
Ancora convalescente dopo l'infortunio di Barcellona di Luglio, ha comunque voluto provare a risalire in moto per difendere la possibilità di conquistare il Titolo Italiano, esordendo dopo l'incidente per la verità in condizioni non proprio ideali. L'abbondande pioggia del giovedì infatti aveva pregiudicato le prove libere, costringendo la pilota del team Pielle ad un ingresso repentino al primo dei due turni di qualifiche previsto per il venerdì, che ha messo in evidenza criticità acute a livello muscolare e tendineo del braccio e avambraccio sinistro, sede della frattura omerale. Consapevoli di non poter contare sulla resistenza fisica, il secondo turno di qualifiche del sabato è stato affrontato concentrando la prestazione in pochissimi giri, ma il dolore è stato comunque tale da richiedere l'intervento di Sergio Gigli, fisioterapista di Villa Sandra che sta curando la riabilitazione di Eliana. Per lei non è stato possibile fare meglio di un quinto tempo dietro a Peluso, Fede, Venturi e Milani, che lascia l'amaro in bocca se raffrontato con l'ottima prestazione ottenuta nei precedenti test tenutisi proprio sul circuito toscano in Giugno. In gara, sotto un sole cocente, parte bene accodandosi subito alla rivale di casa Cristina Peluso, mantenendo la seconda posizione per più di due giri. I problemi fisici però incombono, e l'incapacità del braccio sinistro compromette la precisione di guida e l'integrità dell'avambraccio destro, che sovraccaricatosi di un doppio lavoro, entra in impotenza funzionale. Eliana scivola fino al quinto posto, posizione in cui conclude la gara a dentri stretti, mentre salgono sul podio Peluso, Fede e una grandiosa Emanuela Bocchino pilota esordiente. "E' la prima volta che ho qualcosa di rotto e non avevo idea di come fosse correre in queste condizioni, con fasce elastiche e un tutore rigido, con dolore. In alcuni frangenti, come i cambi di direzione per esempio, i tendini e i muscoli mi facevano talmente male da impedirmi di comandare il movimento del braccio (nonostante gli antidolorifici e antinfiammatori!), e qualche volta mi sono anche presa dei rischi. In realtà avevo anche messo in conto la possibilità di non riuscire affatto a guidare, di arrivare al Mugello e tornare a casa senza fare la gara: settimana scorsa non riuscivo neanche a tagliare il cibo nel piatto!!! Poi però correre e non essere competitiva come sarei potuta essere se in condizioni ottimali.bhè.non so cosa è peggio! Sono durata un paio di giri, poi basta: in più un mese e mezzo di fermo si sono sentiti tutti, zero forma fisica. A metà gara mi si è indurito il braccio destro e non riuscivo più a frenare o accelerare". "Ora sono più lontana dalla testa della classifica e sono delusa e frustrata. Ma non smetto ancora di credere di poter fare di più. E lo farò a Vallelunga, tra dieci giorni. Il mio Team è mitico!! Grazie a tutti loro e a Villa Sandra perché stanno facendo di tutto per aiutarmi!". Si ritorna in pista il 9 Settembre, presso l'autodromo di Vallelunga, per la quarta prova del CIM. |
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