Motocicliste: Chiara Valentini vice campionessa italiana

In Campionati e trofei nazionali

12 ottobre 2006
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La gara più difficile di tutta la stagione è arrivata a Varano, 8 ottobre, per l’ultima tappa del campionato motocicliste. In ballo 11 punti da recuperare per agguantare il titolo italiano con una spalla lussata 2 settimane prima, nella gara di Vallelunga. Un terzo posto sofferto non è bastato a Chiara Valentini per compiere il miracolo, ma è riuscita con grande coraggio e determinazione a difendere la sua seconda posizione e oggi è vice campionessa d’Italia.

“Sarà un weekend durissimo: in questi 10 giorni di riposo ho recuperato qualche movimento ma il dolore alla spalla persiste, specialmente a freddo. Non voglio perdere le speranze, ma riuscire a recuperare i punti che mi distaccano dalla prima sarà molto difficile. E qui dovrò difendere anche la seconda posizione in campionato”. Queste le sue parole sabato mattina dopo il turno di qualifiche, dove la pilota romana ha fatto segnare il 9° tempo assoluto.

Sabato sera è palese sul volto di Chiara un velo di tristezza e preoccupazione: dopo una stagione splendida, un titolo europeo conquistato in anticipo, alla pilota Ducati proprio non va giù l’essere relegata in posizioni che non le si addicono. Ma già a Vallelunga aveva dato dimostrazione di grande determinazione e coraggio e tutto il team sapeva che lei in gara sarebbe riuscita ancora una volta a dare il massimo. E infatti, si comincia bene già dalla partenza, con Chiara che dalla terza fila arriva alla prima curva subito dietro le 1000.

Una scivolata di Eliana Pezzilli dopo pochi secondi porta però alla bandiera rossa, non prima che un’altra pilota delle 600 si metta davanti le ruote di Chiara, che dopo il tamponamento finisce fortunatamente in piedi tra gli air fence di protezione. Nel rientrare si accorge di aver storto il disco freno anteriore nell’impatto: per ottimizzare i tempi i meccanici le cambiano velocemente la ruota e Chiara rientra a gomme fredde pronta per la seconda partenza. Per non rischiare scivolate al primo giro è costretta però a lasciare strada alle sue avversarie, piazzandosi in terza posizione: taglierà in quest’ordine il traguardo, quando una nuova bandiera rossa per una scivolata concluderà la gara dopo pochi giri.

“Sono contenta perché non pensavo in queste condizioni fisiche di riuscire ad andare sul podio. Ho dato tutto quello che potevo: sono dispiaciuta per l’infortunio alla spalla che mi ha penalizzato per la corsa al titolo, ma almeno sono riuscita a mantenere il secondo posto in classifica.

Ringrazio tutto il team Ducati Y2K e i meccanici, che oggi sono stati provvidenziali per farmi ripartire. Ora ho dieci giorni di tempo per far riposare la spalla, poi partiamo nuovamente per l’ultima tappa dell’europeo a Cartagena.

Nonostante abbia già ottenuto il titolo, mi piacerebbe festeggiare con una vittoria: ce la metterò tutta, spalla permettendo...”E vista la determinazione della pilota capitolina in tutta la stagione,
siamo sicuri che ci regalerà un’altra gara ricca di emozioni.




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