Impresa di Alessandro Polita nella gara CIV di Vallelunga, che alla sua terza corsa con una superbike riesce ad imporsi sugli specialisti della derivate di serie; al sabato le prove erano state dominio incontrastato di Norino Brignola, che riusciva a mettersi dietro pure Nannelli, mentre terzo si posizionava Borciani, e poi a seguire Gramigni, Mauri, Alfonsi, Lucchiari, Iannuzzo, Conforti e Polita.
Alla partenza Nannelli fa scivolare troppo la frizione e si trova avanti un metro col semaforo ancora rosso, mentre da dietro le due Suzuki del Team Celani con un gran scatto si portano al secondo e terzo posto, preceduto soltanto da Borciani; quarto Conforti, poi Gramigni, Alfonsi,
Pedercini, Lucchiari e Mauri. Alla Campagnano un contatto tra Ianuzzo e Borciani estromette i due dalle zone alte della classifica (per Ianuzzo ci sarà il ritiro due giri dopo), mentre alla esse che precede la curva Roma Brignola cade rischiando di travolge l’incolpevole Gramigni, finito nella sabbia: per il pilota del team Guandalini i problemi sono nati al Tornatino, quando a causa di un contatto con Gramini ha rotto la leva del freno anteriore, ritorvandosi praticamente senza possibilità di fermarsi alla curva sucessiva.
Al termine del primo, rottambolesco giro, in prima posizione transita Polita, segutio a due secondi circa da Lucchiari, con Alfonsi, Pedercini, Mauri, Gramigni, Conforti e Nannelli (che sarà poi penalizzato di trenta secondi per partenza anticipata) un po’ più indietro a giocarsi la terza piazza; col passagere dei giri il gruppo di testa andrà sgranadosi, e la prima vittima sarà Lucio Pedercini, mentre davanti i primi due fanno gara a se, con Polita sempre davanti a Lucchiari di circa due secondi.
Al quarto giro dal gruppo degli inseguitori perde contatto pure Alfonsi (caduto tra l’altro pure nelle prove di ieri) mentre da dietro rinviene Luca Pini, che giro dopo giro sopravanzerà pure Conforti, mentre il terzo gradino del podio diventa affare esclusivo tra Gramigni e Mauri. Nannelli, che verrà penallizato di trenta secondi per partenza anticipata, convinto che regole del CIV e del mondiale coincidano al quinto giro passa per i box per scontare la sua penalizzazione, raddoppiando di fatto i trenta secondi che non gli verranno tolti.
La gara ha un sussulto a due giri dal termine, quando Polita, in crisi di gomme, si fa riprendere da Mauro Lucchiari che alla Campagnano prova l’affondo, subito replico dal pilota Suzuki, e ci si avvia così ad un ultimo giro al cardiopalma, con Lucchiari che tenta il sorpasso ad ogni staccata ma Polita chiude ogni possibile varco, finchè all’ultima curva il pilota padovano - Lucchiari, ndr - non esagera in staccata finendo nella polvere: un’incredulo Polita taglia il traguardo in prima posizione, precedendo Gramigni, Mauri, Conforti, Pini, Alfonsi, Lucchiari, Borciani (risalito dalla ventiseiesima posizione), Di Maso, Pedercini, Conti, Blora, i due Laudati, e Nannelli, che nonostante 30” di penalità e un passaggio per la corsia box riesce ad agguantare un punto. In campionato Alfonsi e Polita conducono con 48 punti, terzo Borciani a 44, segue Gramigni, Mauri e Brignola.
Polita: “Sono al settimo cielo, non mi rendo neancora bene conto di quanto è successo! È stata un bella lotta con Lucchiari, la gara è stata stupenda, ringrazio il team per la grande moto che mi ha fornito quest’oggi.”
Gramigni: “Me la sentivo, oggi potevo vincere la gara, ma qua i primi giri sono tutti troppo agitati…”
Mauri: “In partenza sono stato un po’ lento, ma più in generale ho fatto tutto il primo giro abbastanza male, poi sono riuscito a girar del mio passo ed è venuto quel che è venuto. Ringrazio il team per la moto, era semplicemente perfetta.”
Lucchiari: “Peccato per come è finita, è stato un errore mio, è tutta la gara che la moto scivola in maniera esagerata anche a gas chiuso, in frenata sembrava di esser sul ghiaccio, ma sono qui per vincere, ci ho provato e mi è andata male, ora speriamo di fare bene a Misano.”
Nannelli: “in partenza ho pasticciato con la frizione, inoltre sono pure partito male, e come se non bastasse ho pensato di passare per i box come si fa nel mondiale…Rimane la consolazione del giro più veloce, ma mi spiace per il team, perché oggi eravamo veramente a posto, hanno fatto un ottimo lavoro. Spero di rifarmi a Misano.”
Iannuzzo: “Oggi poteva essere la giornata buona, ma c’è stato quel contatto con Borciani…peccato, il ritmo che hanno tenuto i primi molto probabilmente potevo tenerlo pure io…”
Brignola: “In uscita dal tornantino mi sono toccato con Gramigni, e alla esse successiva mi sono trovato senza leva, ho provato a fermarmi ma non ce l’ho fatta. È un peccato, potevo fare una bella gara oggi.”