Incredibile impresa di Gilles Boccolini nella Supersport, categoria che il pilota Kawasaki ha dominato fin dal sabato, quando ha fatto sua la pole davanti a Migliorati, Canepa, Vizziello, Cruciani, Mariottini, Roccoli e Sanna.
Alla partenza il più lesto è Migliorati, che precede Canepa e Vizziello, con Boccolini quarto davanti a Roccoli, Sanna, Cruciani e Mariottini, è già al termine del primo giro davanti si forma un gruppo di quattro che pare riuscire a fare la differenza; la gara si preannuncia spettacolare, ma nel corso del secondo giro la caduta di Poma al tornantino costringe il direttore di gara a fermare la corsa per la ripulire la pista dall’olio della Yamaha n°88; si ripartirà da zero, e al secondo via altro gran scatto di Migliorati, che questa volta precede Sanna, Cruciani e Vizziello, mentre Canepa, Roccoli e Boccolini si ritorvano tra la sesta e l’ottava posizione.
Migliorati prova da subito a far la lepre, e dietro la battaglia per la seconda piazza tra Sanna, Vizziello e Cruciani non fa che il gioco del pilota Kawasaki, ma nel volgere di un giro la gara perde Sanna (la manopola di regolazione del monoammortizzatore gli finisce nella catena) e Vizziello (ritiro dovuto alla rottura del classico componente elettronico da 1,00 €) e dietro al leader si dan battaglia per la seconda piazza Roccoli e Cruciani, mentre da dietro rinviene Boccolini che stacca Canepa, Antonello, Mariottini, Zerbo e
Giugovaz. Al quarto giro Roccoli sopravanza Cruciani, che un paio di giri dopo cederà pure a Boccolini, scivolando in quarta posizione e trovandosi a lottare con un Mariottini in gran spolvero, che superato Canepa si lascia alle spalle il gruppo di cui prima era un componente tra i più attivi; davanti intato Roccoli e Boccolini a cinque giri dalla fine riescono a riportarsi su Migliorati, che al giro successivo cederà la prima posizione al pilota Yamaha a causa di un errore alla curva Roma e al Curvone si vedrà sopravanzato pure da uno scatenato Boccolini, deciso come non mai a fare la sua vittoria oggi.
Dietro, Mariottini e Cruciani non si risparmiano nella lotta per la quinta posizione, mentre dal gruppetto che segue emergono in sequenza Zerbo, Antonello e Giugovaz, con gli ultimi due ai ferri corti per la settima posizione; inziano gli ultimi due giri, tra Boccolini e Roccoli è gran battaglia, l’occhialuto pilota Kawasaki riesce a portarsi davanti e a difendere la posizione dagli attacchi dell’alfiere Yamaha Team Italia fin sotto la bandiera a scacchi, con Migliorati che completa il podio con la terza posizione, precedendo Mariottini capace di sopravanzare Cruciani proprio nel corso dell’ultimo giro.
Seguono Zerbo, Antonello, Giugovaz, Canepa, Sassaro, Velini, Giugliano, Gentile, Corradi (che ricordiamo ha corso con lo scafoide e il gomito rotti compiendo una grande impresa) e Schiassi. In campionato Roccoli è leader solitario con 70 punti, Migliorati segue con 48, terzi Vizziello e Boccolini con 45, quinti Canepa e Mariottini con 33.
Boccolini: “In partenza sono stato un po’ lento, poi ho cercato di recuperare stando calmo perché sapevo di avere un buon passo, con Cruciani è stata una bella battaglia, quando l’ho passato sono riuscito a riportarmi sui primi e a vincere. Sono felicissimo. Ringrazio il mio meccanico.”
Roccoli: “Ieri abbiamo avuto un sacco di problemi, oggi la moto andava decisamente meglio, mi fa rabbia esser arrivato secondo ma è stato un bello spettacolo, va in ogni caso bene così”
Migliorati: “Oggi ho provato a far la lepre, purtroppo a quattro giri dalla fine ho avuto un calo fisico che mi ha impedito di recpilcare a Gilles (Boccolini) e Massimo (roccoli), peccatto perché oggi eravamo veramente a posto.”
Mariottini: “È stata una gran bella battaglia oggi, soprattutto con Cruciani, per fortuna che sono riuscito a passarlo al Tornantino all’ultimo giro. Sono soddisfatto, va benissimo così, speriamo di continuare così.”
Zerbo: “Che gara! Mi sono veramente divertito, è stata proprio uina bella gara, peccato aver avuto pochissimo tempo per provare la moto, il set-up non era proprio ottimale, ma che gara! Sono contentissimo.!”
Canepa: “Sapevamo di non essere troppo apposto col caldo, am oggi proprio non si stava in piedi, la moto scivola tantissimo, io ci ho provato ma proprio non avevo grip con questo caldo. È stato un week end da dimenticare.”