Lo avevo detto fin dalle conferenza stampa dopo le prove del sabato “mi spiace per gli italiani ma io sono qui per vincere, e non guardo in faccia nessuno” e ha mantenuto la parola data: dopo la perentoria vittoria di Monza e il terzo posto al Mugello, Kuzuhara fa sua la prova di Vallelunga, affrontata da appena sedici piloti.
Al pronti via, il pilota del team Grillini impone da subito il suo ritmo e già al primo giro rifila due secondi al gruppeto degli inseguitori, capitanato nelle prime battute da Moretti su Lacalendola,
Sancioni, Verdini, Narduzzi e Rossi; il ritmo imposto del giapponese appare fin da subito evidente che è semplicemente insostenibile, e dietro si scatena una lotta a cinque per la piazza d'onore, con continui avvicendamenti tra Lacalendola, Sancioni, Verdini, Moretti e Rossi, mentre appena dietro Narduzzi precede Caraffini, Gregorini e Fornasarini.
Al nono giro il colpo di scena: alla Campagnano Sancioni finisce in terra davanti a Rossi che non riesce ad evitarlo, e la gara finisce così per tutti i due, lasciando Lacalendola, Verdini e Moretti a giocarsi la seconda posizione; i tre non si risparmiano, la lotta è serrata soprattutto tra Verdini e Lacalendola, con Moretti sornione pronto ad approfittare di un errore di chi lo precede, e a quattro tornate della fine Lacalendola trova l'affondo decisivo su Verdini, che da li alla bandiera a scacchi non riuscirà più a replicare al pilota del Ticinohosting – MTR team.
Al termine dei 13 giri di gara, Kuzuhara vincerà con 18 secondi di vantaggio su Lacalendola, capace di regolare in volata Verdini e Moretti, mentre un po' più staccati transiteranno Narduzzi e Caraffini; settimo Fornasini su Cassani, Maglioni, Fabbi, Gregorini, Brignoli e Porcelli, ultimo dei classificati a causa della caduta di Sancioni e Rossi e del ritiro dovuto a problemi fisici di Zorzi.
In campionato Verdini conduce con 65 punti su Lacalendola a quota 58 e Moretti a quota 43, con Caraffini quarto e gli altri a seguire.
Kuzuhara: “Oggi era la seconda volta che usavo la moto ufficiale, e le cose sono migliorate rispetto al Mugello; non siamo ancora riusciti a sistemare la sospensione posteriore ma stiamo progredendo, mentre il motore è ok, Ringrazio il team per l'ottimo lavoro svolto.”
Lacalendola: “Oggi è stata veramente dura, con Verdini è stata davvero una bella lotta. Venerdì eravamo in difficoltà ma poi i ragazzi del team hanno fatto un lavoro fantastico e oggi avevo un ottimo set-up, e inafttti i risultati si sono visti. Peccato che Kuzuhara per ora vada troppo forte.”
Verdini: “Oggi sono partito piuttosto male, e Kuzuhara è riuscito a prendere da subito quel margine che gli ha permesso di fuggire, mentre io ho provato a rimanere calmo e risalire del mio passo; gli ultimi giri ho dato il massimo ma Lacalendola è riuscito a starmi davanti, peccato, speriamo che la porssima vada meglio.”
Sancioni: “Purtroppo alla Campagnano sono caduto, e Rossi che mi era subito dietro non ha potuto evitarmi. È stato un vero pccatto, perchè penso che sarei riuscito a giocarmi il secondo posto con gli altri. Oramai il campionato è compromesso, perciò da adesso in poi vivrò un po' alla giornata, cercando di vincere ogni gara che rimane da qui alla fine del CIV 2006.”