CIV Vallelunga: Migliorati sul podio dopo una lotta per la vittoria
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Nella Superstock 1000, gara thriller con squalifica per Claudio Corti per una irregolarità tecnica , con un buon recupero per Ricky Chiarello, il biondo di Vicenza che sabato era apparso sottotono. Il suo quinto posto finale (grazie alla doppia squalifica di Corti e Goi) , con gomme Dunlop ufficiali lascia sperare per il proseguo di Campionato italiano. Walter Tortoroglio con la 1000 Lightspeed by Alpi non è riuscito a sfruttare la pole position ottenuta ieri e ha chiuso solo 11° . Partito in testa, l’asso piemontese, ha presto accusato uno stiramento al braccio destro, probabilmente conseguenza di vecchie cadute, che gli ha resa la gara un calvario, costringendolo a terminare in retrovia. Molto bene in Supersport il sedicenne di Roma Davide Giugliano, 14° in prova, 12° al traguardo dopo una gara gagliarda con un gran ritmo , il romano a dimezzato il gap dai piloti di vertice, confermando la crescita di guida con la quattro cilindri preparata , dopo i 2 podi ottenuti in Campionato europeo dove sta tallonando il leader belga Simeon. Per finire ha chiuso 29° la gara della classe Superbike il gentleman Roberto Bosio, terza gara su tre portata a termine tra i big delle 1000 derivate dalla produzione di serie, dove il livello è altissimo. Prossima prova il 2 luglio a Misano Adriatico , pista test per il team emiliano che cercherà di non mancare l’appuntamento con la vittoria. Davide BULEGA Team Manager Lightspeed Kawasaki Supported «Francamente c’è amarezza perché anche questa volta, dopo un grande lavoro nel week end con la concreta possibilità di vincere due gare, abbiamo portato a casa solamente un podio che non è disprezzabile ma non è ciò che volevamo. Anche questa volta ci è mancato il guizzo finale, ne ho parlato con Cristiano Migliorati, il quale si è scusato con la squadra e mi ha assicurata una gestione differente delle prossime gare. Con Tortoroglio invece abbiamo accusato un problema fisico, e anche in questo caso abbiamo sprecato un grande potenziale. Ricky Chiarello ha terminato la gara in crescita, è lontano dal suo livello ma mi ha chiuso soddisfatto della moto e col morale alto, lo rivedremo a Misano in Coppa del mondo. Mi è piaciuto invece il bagno d’umiltà di Giugliano che si è reso conto della necessità di dover imparare a guidare la Supersport, una moto che richiede tecnica oltre che a talento. Ha dimezzato la distanza dai top rider che è ora di circa 2” al giro. Ha 16 anni, deve imparare e credo che con noi ci riuscirà ». |
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