CIV Vallelunga: giornata dolceamara per lo Yamaha Team Italia

In Campionati e trofei nazionali

12 giugno 2006
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CIV Vallelunga: giornata dolceamara per lo Yamaha Team Italia


Domenica dolceamara per  la squadra Yamaha Team Italia. Impegnata a Vallelunga per la terza prova di campionato italiano Velocità, ha conquistato il secondo posto nella gara riservata alla Supersport grazie a MassimoRoccoli.

Il giovane riminese, scattato forte dalla settima posizione, si è messo subito all’inseguimento di Migliorati (Kawasaki), in fuga sin dai primi metri. Raggiunto l’ex campione italiano, il pilota Yamaha Team Italia ha guidato fino all’ultimo giro un terzetto formato dallo stesso Migliorati e da Gilles Boccolini (Kawasaki). Proprio quest’ultimo è riuscito a sorpassare Roccoli durante l’ultima tornata. L’arrivo al fotofinish ha visto trionfare Boccolini , con Roccoli secondo per soli quattro millesimi.

Sfortuna, invece, per l’altro portacolori Yamaha, GianlucaVizziello. Partito dalla prima fila grazie al quarto tempo conquistato alla fine dei due turni ufficiali, il lucano è stato costretto al ritiro dopo un solo giro di gara a causa di un problema elettrico. Una battuta d’arresto che lo vede scivolare in terza posizione nella classifica di campionato, a venti punti dal leader e compagno di squadra Roccoli.

Bene, un’ora prima, era finita anche la gara della Superstock, con il pilota Yamaha Team Italia, Claudio Corti, splendido vincitore alla fine di una battaglia a tre vinta su Scassa e Napoleone. Finiti i festeggiamenti sul podio, però, è arrivata la comunicazione della squalifica della R1 di Corti a causa dell’assenza dei parapolvere della forcella, che per regolamento, invece, devono essere montati. Un particolare banale che però ha visto il nome di Claudio Corti cancellato dall’ordine d’arrivo.

Il prossimo appuntamento con Yamaha Team Italia è fissato per il 23 giugno, quando sul tracciato “Santamonica” di Misano Adriatico si svolgeranno le prime prove ufficiali del sesto round di mondiale Supersport.

MASSIMO ROCCOLI, 2° posizione: “Sono partito bene ma ho fatto un po’ di fatica prima di superare Cruciani e così ho perso dei secondi preziosi su Migliorati… Quando l’ho raggiunto ormai le gomme erano finite ed ho lottato duro per non finire in terra. All’ultimo giro mi ha superato Boccolini… Credevo che fosse Migliorati perché non pensavo che fossimo in tre al comando. Allora ho provato a dare il massimo per vincere la gara, l’ho attaccato alla “Roma”, all’esterno, rischiando di finire sull’erba ma  non ce l’ho fatta per soli quattro decimi di secondo. Mi sarebbe piaciuto vincere anche qui a Vallelunga ma è stato importante portare a casa punti preziosi per il campionato. Con lo stop di Gianlucaho guadagnato molto sul secondo in classifica ed ora sarà fondamentale gestire questo vantaggio fino a fine stagione”.

GIANLUCA VIZZIELLO, ritirato: “Non so cosa dire… La moto si è ammutolita all’improvviso. Mi dispiace perché sapevo che avrei potuto correre per vincere e per rimanere nella scia di Massimoin classifica generale. Nulla è perduto, certo, perché mancano tre gare al termine però ora la strada si fa tutta in salita. Devo cercare di vincere tutte le gare da qui alla fine della stagione. Impresa possibile ma molto difficile. Darò il meglio di me…”.

CLAUDIO CORTI, Superstock 1000, squalificato: “La gara era andata molto bene. Goi girava forte ma sbagliava anche molto quindi quando ho capito di avere del margine l’ho superato con un sorpasso pulito in staccata ed ho iniziato a tirare. La moto rispondeva bene e sono riuscito a guadagnare quei metri preziosi che mi hanno permesso di tagliare il traguardo in solitaria. Sul podio ero felicissimo perché sapevo di aver recuperato una situazione di classifica generale davvero critica ma poi dal parco verifiche è arrivata la comunicazione della squalifica…  ”.

VANNI LORENZINI, Yamaha Team Italia Manager: “Rispetto la decisione dei commissari di squalificare la nostra moto ma, davvero, sono amareggiato e deluso nei confronti delle persone che hanno deciso di fare reclamo. Il loro non è stato un comportamento sportivo, perché i parapolvere della forcella sono semplicemente dei tappi di gomma e non danno nessun vantaggio. Cosa devo dire? Non sanno come fermarci e così rimediano con queste azioni… Per quanto riguarda la Supersport, la moto di Gianlucaha avuto un problema elettrico a causa della rottura di un particolare del valore di pochi euro mentre Massimoha portato a termine una bella gara: è stato molto intelligente, ha fatto una grande rimonta su Migliorati e quando l’ha passato Boccolini non si è deconcentrato, portando a casa punti importanti per la classifica ”.





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