E’ un campionato italiano velocità quanto mai equilibrato, in particolare nelle tre classi a quattro tempi, quello che da venerdì 9 approda a Vallelunga per la terza delle sei prove che assegneranno i caschi tricolore.
Come si ricorderà, la data dell’11 giugno non faceva parte del calendario del CIV 2006 ma il repentino rinvio della gara di Imola (slittata dal 9 aprile al 24 settembre) e la conseguente necessità di anticipare la tappa romana hanno portato all’individuazione di questo nuovo appuntamento.
Oltre all’impegno della FMI e della SPORT promotion, in questo caso va ribadita la disponibilità del Gentlemen’s Motor Club di Roma che, comprendendo la delicatezza della situazione, si è reso disponibile a modificare i propri programmi e ad anticipare il rendez - vous con il tricolore.
La gara di metà campionato presenta anche due importanti novità. La prima è l’esordio del tricolore sul nuovo tracciato di Vallelunga che, il 27 agosto 2005, ha festeggiato 54 anni di storia con l’inaugurazione del tratto di pista che ne ha portato lo sviluppo a 4.110 metri. Il nuovo settore ha una lunghezza di circa 1.200 metri (con una larghezza di m. 10,50), “lascia” il vecchio percorso con una piega a sinistra dopo le curve dei Cimini e rientra sulla pista esistente all’altezza della curva della Trincea.
Altri lavori, iniziati la scorsa estate, rendono l’impianto di Vallelunga più accogliente, confortevole e funzionale.
La seconda novità è relativa invece alla presenza della Junior GP, l’inedito campionato promosso dalla Federazione Motociclistica Italiana, dall’Aprilia e da Motosprint per andare a caccia dei futuri campioni del motociclismo nazionale.
Al trofeo partecipano 30 piloti under 16, selezionati durante l’inverno, che utilizzano le Aprilia 125 GP assegnate mediante un’ estrazione a sorte. La gara porterà a 9 il numero delle competizioni in programma domenica 11 giugno e scatterà alle 12.55, in coda alle quattro finali del Campionato Yamaha R6 e prima della breve pausa che precederà le partenze delle quattro classi del tricolore.
Dicevamo in apertura del grande equilibrio che caratterizza il campionato italiano, forse mai come quest’anno così incerto dopo due prove nelle classi a quattro tempi.
Solo nella 125 GP Marvic, infatti, il capolista può contare su un margine abbastanza ampio sugli inseguitori. Il ventunenne marchigiano Luca Verdini (Aprilia – R.C.G.M.) vanta infatti ben 15 lunghezze di vantaggio sul parmense Jacolo Caraffini (Honda) e 18 su ravennate Riccardo Moretti (Honda). Quasi superfluo sottolineare che per la gara si propone come favorito d’obbligo il giapponese Hiroaki Kuzuhara (Honda – Grillini), che non prende punti per il tricolore, mentre sarà da seguire con simpatia la prova della wild card Armando Narduzzi (Honda), 40 anni, taxista romano e fedelissimo della ottavo di litro che sulla pista di casa è sempre capace di grandi exploit.
Addirittura tre piloti in appena 3 punti al vertice della Superstock 1000 Fast by Ferracci: guidano le Kawasaki di Maurizio Prattichizzo (Papamoto – 36 punti) e di Fabrizio Pellizzon (Berry Racing – 35), vincitore al Mugello, mentre a quota 33 insegue la MV Agusta di Luca Scassa. Poi, con 25 punti (quelli della vittoria di Monza), troviamo Claudio Corti (Yamaha – Team Italia). In una condizione di così spiccato equilibrio è, naturalmente, impossibile fare previsioni. Anzi, è legittimo pensare che a Vallelunga si possano affacciare anche altri pretendenti alle prime posizioni come Ivan Goi (Suzuki – Goi), sfortunato al Mugello, Cristiani Magnani (Suzuki – TCM Cruciani), in costante ascesa, e come Ilario Dionisi (Yamaha – Trasimeno) e Davide Convento (Yamaha – De Marco) che potrebbero contare sul fattore casalingo.
Un ex-equo al vertice della 600 Super Sport motociv.com: Roccoli e Vizziello, entrambi in sella alle Yamaha del Team Italia, si sono equamente spartiti le prime due posizioni e dunque hanno accumulato 45 punti; il formidabile Cristiano Miglioranti (Kawasaki – Lightspeed), 37 anni, campione italiano 2004 e costantemente impegnato con il suo lavoro di barman d’autogrill, è sempre salito sul podio senza mai farsi distanziare dai due giovani avversari ed è meritatamente terzo mentre alle sue spalle la classifica “statica” riflette esattamente quella “dinamica” scaturita dalle due prove. C’è infatti grande equilibrio nelle immediate retrovie così come c’era stato a Monza ed al Mugello: Niccolò Canepa (Ducati – Junior Team) spicca con i suoi 26 punti (due volte quarto) davanti al terzetto formato da Boccolini (Kawasaki), Cruciani (Honda – Passione) e Mariottini (Honda – Googhy). Oltre a questi, in una top ten molto compatta, non è azzardato prevedere le presenze del campione Sanna (Honda – Improve) e delle Yamaha di Giugovaz (RSM), Velini (Umbria Bike) e Marrancone (Tienne).
Ed eccoci infine ad una bellissima Superbike PBR – EK al cui vertice troviamo ugualmente due piloti a pari merito, entrambi su Ducati, Lorenzo Alfonsi (PN) e Marco Borciani (Sterilgarda – Berik) appaiati a quota 38. Ad appena quattro lunghezze insegue il romano Norino Brignola (Ducati – Guandalini), campione in carica, che al Mugello ha piazzato una zampata di classe e che a Vallelunga potrà contare sul caloroso supporto del pubblico di casa; quarto è l’esordiente (nella categoria) Alex Polita (Suzuki – Celani). Ma anche in questa classe i protagonisti attuali e potenziali sono tanti e tutti accreditati, a cominciare da Gianluca Nannelli (Honda – DFX) che ha iniziato il suo campionato solo in Toscana ma che già a Vallelunga dovrebbe mostrare chiari segni di progresso. Tra le wild card i due fratelli romani Ugo e Graziano Laudati.
Come di consueto sul sito ufficiale del campionato www.motociv.com sarà possibile trovare notizie, cronometraggio in tempo reale, classifiche e foto free.