Fontana: Bostrom e Hodgson vicini al podio

In AMA SBK

02 maggio 2005
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I piloti del team Parts Unlimited Ducati Austin Eric Bostrom e Neil Hodgson hanno vissuto una domenica piena di avvenimenti a Fontana. Bostrom e' arrivato quarto dopo aver lottato per il podio mentre Hodgson ha concluso la gara al quinto posto, dopo una prova molto coraggiosa per il britannico residente all'Isola di Man. Infatti, Neil aveva trascorso gran parte della giornata al centro medico del circuito, prima di ricevere l'autorizzazione a disputare la gara con la sua Ducati 999 Superbike, e subito dopo la manche da 28 giri è ritornato al centro medico.

"E' stata la gara più dura della mia vita," ha detto Hodgson. "E' stato molto difficile concentrarmi e ho cercato solo di finire la gara." Hodgson era stato male per tutto il fine settimana, e le sue condizioni si sono aggravate sabato notte. Il pilota voleva assolutamente correre per mantenere vive le sue speranze di conquistare il titolo, ma la possibilità che ci riuscisse sembravano davvero poche. I medici hanno comunque acconsentito a rilasciargli l'autorizzazione. Hodgson è partito, ha completato la gara, ed è anche stato sorprendentemente competitivo. Neil si trova ora terzo in campionato, ed ha guadagnato terreno rispetto al primo in classifica nonostante l'indisposizione che lo ha tormentato per tutto il fine settimana. "C'è in ballo il titolo. Il risultato di questo week-end non è stato dei migliori ma dal punto di vista del campionato, non è andata male," ha detto.

L'ingegnere del team Luca Ferraccioli ha detto che l'impresa di Hodgson è stata fonte di ispirazione per tutta la squadra Parts Unlimited Ducati Austin. "Neil ha disputato una gara incredibile. Ha lottato con tutte le sue forze. Prima della gara era sotto flebo e i medici ci avevano detto che probabilmente non sarebbe riuscito ad arrivare al traguardo. Ha gareggiato come meglio non avrebbe potuto. E' stato molto importante per lui concludere la gara ai fini del campionato. Ora, è ancora molto vicino al leader della classifica. Quel che ha fatto è stato molto importante e ha ispirato tutto il team. E' un pilota fortissimo."

Eric Bostrom ha ottenuto un bel quarto posto, un risultato di tutto rispetto nonché il migliore per lui nel 2005. Bostrom, tuttavia, non è rimasto completamente soddisfatto perché puntava al podio. "Ho avuto problemi con il traffico in pista," ha detto Eric. "Credo che sarei riuscito a dare filo da torcere ai miei avversari e ripensandoci, credo che avrei dovuto fare di più per tenere dietro Spies e Yates perché ho perso terreno rispetto a loro a causa dei doppiati."

Bostrom e la sua squadra hanno continuato a lavorare sulle regolazioni della Ducati 999 per adattarla ai circuiti americani. "La mia moto quest'anno non era mai stata così veloce," ha detto Eric. "L'anteriore era a posto e avevamo più grip di ieri. E' un grosso miglioramento. Anche le prestazioni in frenata non erano mai state così buone, e tutto ciò è promettente. Pare che ad ogni week-end facciamo passi avanti."

"Eric è stato sfortunato quando ha incontrato i doppiati, poteva davvero lottare per il podio oggi," ha detto Ferraccioli. "Ha fatto grandi progressi e lo dimostra il fatto che aveva le carte in regola per salire sul podio."

La prossima gara per il team è in programma all'Infineon Raceway di Sonoma, California dal 13 al 15 maggio.

Risultati Gara 2: 1. Mladin (Suzuki); 2. Spies (Suzuki); 3. Yates (Suzuki); 4. BOSTROM (PARTS UNLIMITED Ducati AUSTIN); 5. HODGSON (PARTS UNLIMITED Ducati AUSTIN); 6. Zemke (Honda).

Classifica (dopo 5 gare su 17): 1. Spies (Suzuki) 155; 2. Mladin (Suzuki) 152; 3. HODGSON (PARTS UNLIMITED Ducati AUSTIN) 146; 4. Yates (Suzuki) 143; 5. BOSTROM (PARTS UNLIMITED Ducati AUSTIN) 122; 6. DuHamel (Honda) 118. 





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