Neil Hodgson si è qualificato in prima fila per la gara d'apertura del Campionato AMA Superbike in programma sabato a Daytona, conquistando il terzo posto in griglia al suo debutto nel campionato americano. Il giorno dopo che la pioggia aveva impedito il regolare svolgimento delle prove, Hodgson e il suo compagno di squadra Eric Bostrom, entrambi su Ducati 999 Factory, hanno trovato condizioni di tempo sereno e soleggiato nel turno di qualifiche. Bostrom partirà per la prestigiosa gara inaugurale della serie AMA 2005 dalla nona posizione.
Nel corso delle prove, Hodgson, già campione Superbike britannico e mondiale, ha costantemente migliorato i suoi tempi sul giro sul leggendario circuito della Florida, lungo 4,7 chilometri. Nonostante il poco tempo passato in pista a causa del maltempo, Neil ha dimostrato la sua grande professionalità acquisendo in breve tempo familiarità con l'impegnativo ovale sopraelevato. Ha disputato le prove senza sfruttare la scia dei suoi avversari, una tattica comune allo Speedway, riuscendo comunque a far segnare un miglior tempo di 1'39.884. "La mia strategia è stata quella di andare il più veloce possibile. Non volevo neppure seguire altri piloti. Ho cercato di fare di testa mia," ha detto Neil. "Stavo lavorando sull'assetto, e quindi avevo bisogno di concentrarmi solo su me stesso e sulla mia moto, per migliorare il feeling e capire a fondo il mio mezzo".
Hodgson ha commentato che la complessità di un tracciato come Daytona renderà la lotta per la vittoria difficile, in particolare nelle fasi finali. I 31 gradi di sopraelevazione significano vedere i muretti a pochi passi dalla traiettoria di gara. "Siamo tutti piloti professionisti, ma ad un certo punto arriviamo a Daytona e troviamo qualcosa di completamente diverso, non siamo abituati a gareggiare su una pista del genere," ha detto Neil. "Non credo che ci si possa abituare alle sensazioni che da' questa pista: non c'è grip nella parte interna, e la parte sopraelevata è unica nel suo genere. Di conseguenza, sono ancora più soddisfatto di ritrovarmi in prima fila. Spero di poter migliorare un po' l'avantreno, sulla base dei dati raccolti in prova."
Eric Bostrom partirà dalla nona posizione in griglia, piazzamento che ha conquistato con un miglior giro in 1'41.654. "Non abbiamo fatto i passi avanti che ci auguravamo. Spingevo al massimo, derapando con l'anteriore e il posteriore in certi punti. Ormai ho abbastanza esperienza da sapere dov'è il limite, ed ero decisamente vicino. Purtroppo, oggi, i tempi non sono arrivati. Comunque, rimaniamo concentrati e cercheremo di trovare una soluzione per la gara di sabato."
"Siamo rimasti colpiti e siamo orgogliosi di Neil per i risultati ottenuti nella prima sessione di qualifiche in AMA, visto anche il livello della concorrenza," ha detto il Team Manager Tom Bodenbach. "Vedremo come sarà il ritmo di gara, ma ci sentiamo in buona forma. Eric ha ancora alcune cose da mettere a posto, ma i ragazzi ci stanno lavorando. Faremo del nostro meglio per metterlo in condizioni di lottare per il podio, dopo che avrà fatto una delle sue solite buone partenze."
Il primo round del Campionato AMA Superbike è in programma per sabato mattina (alle 11,15 ore locali) e si svolgerà su 15 giri.
I TEMPI: 1. Mat Mladin (Suzuki) 1:38.232; 2. Ben Spies (Suzuki) 1:38.963; 3. NEIL HODGSON (Ducati 999) 1:39.884; 4. Aaron Yates (Suzuki) 1:39.894; 5. Geoff May (Suzuki) 1:40.608; 6. Miguel DuHamel (Honda) 140.875; ... 9. ERIC BOSTROM (Ducati 999) 1:41.654