Aggiungi a: My AOL, MyYahoo, Google, Bloglines

AMA SBK

Daytona 200: Hayes vince ma viene squalificato, la vittoria alla Kawasaki di Davies

12 marzo 2008 Omar Fumagalli

Daytona 200: Hayes vince ma viene squalificato, la vittoria alla Kawasaki di Davies

La 200miglia conclusa, si evolve ancora sul tema dell'irregolarità tecnica di un particolare dell'albero motore della CBR del vincitore. I due piloti del team attack Kawasaki conquistano il podio ed in attesa di conferma sull'appello presentato dalla Honda, il successo va quindi a Chaz Davies ed alla ZX-6R; fuori corsa l’ex-iridato SBK e poleman, Neil Hodgson.

Nell’immediato dopogara i protagonisti, all'insaputa della squalifica parlano così della loro corsa:

 Josh Hayes (#1 Erion Honda, vincitore - poi squalificato)
"La gara è andata esattamente come nei piani. I nostri pit-stop sono stati buoni. Ho seguito il ritmo che sapevamo avrei dovuto tenere, sperando che ciò esercitasse pressioni su tutti gli altri. Con Jake stavamo lavorando insieme molto bene ed a un certo punto, penso con un po' di aiuto da parte di alcuni doppiati, ho avuto un piccolo gap su di lui. Ricordo di aver visto +2 sulla mia lavagna, e mi son detto: "Ragazzo, questo è il momento di iniziare a provare a spingere", ho così iniziato a mettere a segno i migliori giri che ho potuto insieme e cercavo di tenere un piccolo gap: il lavoro è servito”. Un po' di confusione al pit-stop: sapevo di aver fatto un giro veramente veloce prima di entrare, il mio equipaggio ha poi fatto un pit-stop molto, molto pulito e anche il mio giro seguente è stato davvero veloce. Mi sentivo ok con un giro decente e la giusta velocità per ritornare immediatamente, però ho preso un po' di tempo in realtà per comprendere le cose, un paio di giri… In pista poi ci sono stati un paio di momenti emozionanti, penso, anche con il traffico. Sono andato fuori pista due volte. Non posso davvero dar troppa colpa a nessuno, tranne che a me stesso. Come ho già detto, ho avuto la gara che la mia squadra si aspettava. Tutto è andato nei piani. Abbiamo mostrato una buona moto per l'intera gara. Le Dunlop sono state sorprendenti, il mio casco mi ha dato una visione perfetta ed anche tutto il resto, tutto il nostro equipaggiamento è stato grande. E' stato tutto davvero confortevole, un giorno perfetto che è andato come avrebbe dovuto”.


Chaz Davies (# 57 Attack Kawasaki - secondo posto, vincitore per squalifica di Hayes):
"Non è stato troppo male tuttosommato, c'era un sacco di vento. Il primo stint, non è stato ottimale da subito, abbiamo avuto qualche problema con la parte posteriore della moto, con un sacco di vibrazioni, temevo il peggio, ma non volevo fermarmi troppo presto, attendendo il giro dopo Steve. Solo allora ho veramente iniziato a trovare il confort ideale. Così dopo il pit-stop, ho messo giù la testa, tirando. Ho potuto vedere Steve davanti e Neil proprio di fronte a lui. Josh era andato già via. Ero quarto, lì sul bordo di un podio. Mantenevo la mia testa verso il basso e spingevo... Ho anche avuto un paio di momenti no, con il traffico, uscendo fuori pista un paio di volte alla chicane, era piuttosto inquietante. Gli ultimi 15 giri, ho poi iniziato a preoccuparmi per la mie segnalazioni. Non ero sicuro se ad un punto era indicato 2,2 o 22 secondi! Quindi ho mantenuto la pressione e spinto ancora, fino a quando mi è sembrato veramente fiducioso il margine acquisito, non mi piace dover guardare dietro...".
 

Steve Rapp (# 15 Attack Kawasaki, terzo posto – secondo per squalifica Hayes):
"Per vincere questa corsa, tutto deve essere a posto e lo scorso anno è andato perfettamente per noi (aveva vinto). Sembrava non esserci altra moto ed i pneumatici erano perfetti. Questo fine settimana invece non abbiamo avuto la perfezione. Ho fatto un sacco di errori da me e ho messo l'equipaggio in difficoltà. La mattina sono caduto e ciò non ha aiutato affatto. E’ semplicemente stata una di quelle gare in cui non ho avuto il ritmo veramente buono e tutti gli altri invece spingevano forte. Occorre avere sempre giri perfetti, aggirare bene il traffico e fare dei buoni pit-stop in una gara come questa. Abbiamo invece avuto la metà di tutto questo. Nonostante mi sentivo abbastanza bene, a un certo punto entrando nel box, per la mia seconda fermata, Chaz era in realtà già dentro al mio posto! Così sono tornato in pista e ho dovuto fare un altro giro, per poi tornare nuovamente… Quando hai situazioni di questo genere, sicuramente non stai andando a vincere. A questo punto potevo solo sperare in un podio e controllavo il mio pit per le segnalazioni, facevo veramente confusione a un certo punto… mi superavano dei piloti che pensavo fossero i primi 3 davanti a me.. perché ero semopre segnalato quarto ma poi non vedevo variazione anche dopo aver passato Duhamel! In ogni caso dopo il terzo pit ho pensato solo a portare a casa un buon risultato per il team e tutti i nuovi partner che ci supportano tecnicamente, alcuni alla prima esperienza o ritorno a Daytona, sono quindi comunque orgoglioso per loro."

Questa la classifica della D200:
Pos. - Rider - Team - Bike
1 Josh Hayes Erion Honda Honda CBR600RR
2 Chaz Davies Attack Kawasaki Kawasaki ZX-6R
3 Steve Rapp Attack Kawasaki Kawasaki ZX-6R
4 Larry Pegram Pegram Racing Ducati 848
5 Martin Cardenas M4 EMGO Suzuki Suzuki GSX-R600
6 Richard Cooper  BMW HP2
7 Brian Parriott San Jose BMW BMW HP2
8 Bobby Fong Safety First Suzuki Suzuki GSX-R600
9 Bostjan Skubic  Yamaha YZF-R6
10 Steve Atlas  Honda CBR600RR
11 Fernando Amantini  Kawasaki ZX-6R
12 David Anthony  Suzuki GSX-R600
13 Jake Zemke Erion Honda Honda CBR600RR
14 Rob Frost  Honda CBR600RR
15 Taylor Knapp Ray C's Extreme Kawasaki ZX-6R
16 Jonas McCluskey  Yamaha YZF-R6
17 Robert McLendon  Triumph Daytona 675
18 Bostjan Pintar  Yamaha YZF-R6
19 Eric Wood  Ducati 848
20 Barrett Long Longevity Racing Ducati 848
 

Stampa  Versione stampabile
Invia ad un amico  Manda ad un amico
Scrivi un commento  Scrivi un commento »
Altri articoli
Successo di Mladin alla Daytona Superbike 2008
Supersport: Ben Bostrom finalmente primo a Daytona
Neil Hodgson in pole alla 200 Miglia di Daytona
Matt Mladin in Pole nella gara Superbike a Daytona
Ben Bostrom ottiene la prima vittoria di carriera a Daytona
Hodgson ottiene la pole (ed il Rolex) a Daytona
Aaron Yates vince la gara Superstock a Daytona
Prime qualifiche a Daytona
Scott Russell torna a Daytona per la Bike's week 2008
Scott Russell ritorna a Daytona!
Scott Russell tornerà a Daytona nell'AMA Superstock
AMA Superbike - Ben Spies su Mat Mladin per un punto!
Neil Hodgson firma con Honda
Grave incidente per Miguel Duhamel

Commenti dei lettori
Attenzione: si prega di non utilizzare un linguaggio offensivo, eventuali commenti volgari o offensivi saranno rimossi, così come link non giustificati. I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità

Username
Password
Codice di sicurezza Security code
(copia il codice di sicurezza che vedi nell'immagine qua sopra)
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Ultime news:
Misano, 10 Aprile ProDay only con Motocorse!

Successo di Mladin alla Daytona Superbike 2008

GP Losail: La pagellina di 250 e MotoGP

GP Losail: La pagellina della 125

Un weekend difficile per il Team Pitlane a Vallelunga

Test match Italia-Landshut

Matteo Dottori si difende nel fango di Ponte a Egola

Husqvarna ha presentato moto ed asset della nuova era

Under23-Senior: a Cerro al Lambro Manzi se li è “manzati” tutti

Ponte a Egola amara per Alex Salvini