AMA SBK
AMA Superbike - Ben Spies su Mat Mladin per un punto!
Dopo 19 gare combattutissime Laguna Seca ha assegnato domenica 16 settembre il più combattuto AMA Superbike Championship della storia, con il titolo deciso per un solo punto di scarto a favore dell’astro nascente Ben Spies, già campione nel 2006, contro il re della AMA Superbike, l’australiano Mat Mladin, sei volte campione della categoria. I due piloti della Suzuki Yoshimura si sono presentati alla gara finale separati da tre punti, con Mladin in vantaggio dopo la doppia vittoria di Road Atlanta. Poi Spies ha conquistato la pole position, che negli States da un punti in classifica, ed il distacco allo start si è ridotto a due punti. Mladin ha controllato la gara fin dall’inizio, tenendo il comando per 15 dei 28 giri in programma, e questo gli ha garantito un abbuono di un punto che nelle gare AMA va a chi guida per il maggior numero di giri la gara. Ma durante il sedicesimo giro Spies rientrava sotto al rivale. Il 23enne texano ha infilato il rivale sfruttando un’esitazione di Mladin all’uscita del Corkscrew ed immediatamente capitalizzava la manovra assicurandosi un leggero vantaggio che incrementava lentamente, ma con sicurezza, fino al traguardo. Spies è stato protagonista di una stagione strepitosa, con sette vittorie ed il secondo posto come peggior risultato, conquistando così per la seconda volta di seguito il titolo, il secondo in appena tre anni di carriera in Superbike. Un punto di differenza dopo 19 gare, 652 contro 651, può solo valorizzare la grande stagione del suo rivale Mat Mladin, 35enne australiano ormai trapiantato negli USA, che ha vinto ben 12 gare nella stagione, portando così il suo record di vittorie in gare AMA Superbike a quota 63, quasi il doppio del secondo Miguel DuHamel che vanta 32 successi. L’annata strepitosa della Suzuki è confermata anche da Aaron Yates, terzo sul traguardo di Laguna Seca dopo un brillante sorpasso sulla Honda di Zemke e quarto per solo 3 punti nella classifica finale, il che per un “cascatore” come il georgiano è un bel successo. La Yamaha USA di Eric Bostrom ha chiuso il suo rientro in Superbike con un quinto posto in gara e settimo in campionato. Dei piloti europei il migliore è stato James Ellison con la Corona Extra Honda, all’undicesimo posto finale, mentre delusione per la squadra Fast by Ferracci MV Agusta, con Matt Lynn e Luca Scassa quattordicesimo e quindicesimo, appaiati a 262 punti, ma con Lynn davanti per i migliori piazzamenti. Con questo successo la Suzuki ha vinto tutte le 19 tappe della stagione, un record mai riuscito a nessuno nella storia AMA Superbike, ed ha totalizzato nella sua storia (il campionato AMA Superbike si disputa dal 1976) 116 successi, superando così la Honda ferma a 115, finora regina indiscussa della categoria. Ben Spies si è anche aggiudicato il titolo nazionale della Superstock. In Supersport ha vinto Roger Lee Hayden, il minore dei tre fratelli, mentre in Formula X-treme ha visto la vittoria di Josh Hayes. Ne’ Spies ne’ Mladin hanno dato segni di voler cambiare aria, anche se per Spies si era parlato di MotoGP, così la stagione ’07 si chiude con la promessa di memorabili duelli anche nell’anno prossimo. M.M.
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| Anonymous Italy Rome | del 15 dicembre 2007 BENE OTTIMO BB, SE LE YAMAHA SARANNO COMPETITIVE DARà DEL FILO DA TORCERE A TUTTI! Rispondi |
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