Doppietta italiana a Daytona, in Florida, nella serie di gare motociclistiche della Bike Week che si concluderà con la prestigiosa 200 Miglia. Il bolognese Dario Marchetti ha vinto la Sound of Thunder, ed è il primo italiano a riuscire nell’impresa; nella Battle of Twins, interrotta dalla bandiera rossa, il successo è invece andato a Gianfranco Guareschi.
Per giunta, entrambi i piloti erano in sella a moto italiane: per Marchetti la Ducati del team Guandalini, per Guareschi una Guzzi. Nella Sound of Thunder, categoria aperta alle Superbike, la vittoria di Marchetti è stata netta, ma sudata: a causa di un contatto in partenza si è ritrovato solo decimo alla prima curva, ed è stato costretto ad inseguire. In pochi giri si è portato sui primi, ha passato Steve Crevier, che era al comando, e lo ha staccato.
La situazione era ormai stabilizzata quando il canadese, in passato pilota ufficiale Kawasaki nel campionato americano Superbike e ora alla guida di una Buell ufficiale, ha anche sbagliato, finendo fuori e lasciando il secondo posto a Guareschi.
«Ho temuto di non farcela quando mi sono trovato così indietro alla prima curva — ha raccontato Marchetti sul podio — ma sono riuscito a recuperare forte: ne passavo due al giro, la moto era perfetta. Del resto è quella con cui il team Guandalini ha vinto il campionato italiano Superbike lo scorso anno, l’ho guidata per la prima volta qui a Daytona ma mi sono trovato subito meravigliosamente. Non è stato un problema nemmeno passare Crevier, che pure va fortissimo. Sì, Daytona mi è proprio congeniale. È la seconda volta che vinco qui, l’altra era stata nella BOT 2004».
Questa volta invece il successo nella BOT è andato a Guareschi, dopo una bella lotta con Marchetti e altri due americani, durata però solo pochi giri. Al quarto passaggio sul traguardo era davanti il bolognese, all’ingresso del tratto misto è passato il parmense, ma subito dopo la gara è stata interrotta con bandiera rossa a causa di un incidente ed è stata assunta la classifica del giro precedente, il terzo: primo Guareschi, fratello del tester Ducati MotoGP Vittoriano, e Marchetti secondo. E scontento.
«Per questa gara avevo una moto affidatami dalla Ducati Miami che ha avuto problemi elettrici — ha spiegato Dario —: sul dritto andava ma giù di giri borbottava e non riusciva ad uscire forte dalle curve: rispetto alle prove giravo più lento di 5 secondi. Il secondo posto non è male ma si poteva fare molto di più».
La rivincita comunque ci sarà: di qui alla fine della Bike Week, infatti, gli italiani correranno ancora diverse volte, e nella gara del campionato AMA Superbike scenderà in pista anche il campione italiano Norino Brignola, schierato dal team Guandalini.
CLASSIFICHE
Sound of Thunder:
1. Marchetti (Ducati Guandaliniè;
2. Guareschi (Moto Guzzi);
3. Nichols (Ducati)
Battle of Twins:
1. Guareschi (Moto Guzzi);
2. Marchetti (Ducati Miami);
3. Hikita (Harley-Davidson)
(nella foto allegata, Marchetti sul podio di Daytona con la Ducati del team Guandalini)