A Vallelunga in attesa del Mondiale Endurance

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23 settembre 2005
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Un 2005 magico a Vallelunga, con il tracciato ormai di livello “mondiale” con l’allungamento a 4,1km e il ritorno, per la quarta volta consecutiva, di uno dei tre Campionati cui la Federazione Motociclistica Internazionale riconosce lo status appunto di “Campionato del Mondo”. L’evento, nato dalla collaborazione tra il Gentlemen’s Motor Club di Roma, la Vallelunga Aci Sport e la FG Sport, è quindi pi che prestigioso e soprattutto si preannuncia spettacolare come di consueto. Al venerdì tutto dedicato alle sessioni di prove libere, seguirà il sabato di qualifiche per poi partire con le gare alla domenica. Oltre al Mondiale, sono in programma le classi nazionali 125 Sport Production, 600 Aperta e Open del Trofeo del Centauro, il Trofeo Supertwins e la classe Stock della Santerno Cup.

Per il Campionato del Mondo Endurance siamo all’ultimo atto della stagione con il titolo già nelle mani della Suzuki Castrol. A dargli filo da torcere a Valle molti dei protagonisti del 2005 in compagnia di equipaggi tinti di rosa con la presenza della veneta De Nardi piuttosto che della romana Valentini. Insomma, color rosa a parte, la storia si ripete: come nel 2002 e nel 2004 infatti, anche in questa stagione la corsa al titolo è terminata con una gara di anticipo. Il team transalpino targato Castrol ha infatti sbancato andando a vincere nella 24 Ore di Oscherleben gara e titolo dopo una stagione comunque da leader. Autori di due gare maiuscole prima nella 500 Km di Assen e poi nella 8 Ore di Albacete, gli alfieri del Suzuki Castrol team hanno colto successivamente un importantissimo piazzamento a Suzuka per poi, come detto, tornare sul gradino più alto nella 24 Ore tedesca.

Con il titolo in tasca, per gli uomini Suzuki Castrol resta da difendere l’onore mentre per gli inseguitori in palio c’è la seconda piazza assoluta. In entrambi i casi l’esperienza del Mondiale a Valle insegna che le scintille ci saranno e saranno esagerate. Due le Kawasaki ZX10R in lotta per il titolo di vice campione con  il portacolori svizzero Team Bolliger favorito sui britannici del Diablo 666 Bolliger con i suoi 15 punti di vantaggio. Appena a due lunghezze quindi la squadra della Yamaha Austria Racing Team, segue un pacchetto di tre compagini abbastanza appaiato un po’ più giù e composto dai britannici della Shell Endurance Accademy e dalla Yamaha Phase One Endurance e dagli azzurri del No Limits & RT Racing Team.  Per i nostri la possibilità di affacciarsi quindi un po’ più su in una competizione che storicamente non vede i colori di casa trionfare. Pericolosi out sider e comunque a punti anche nelle gare precedenti, gli altri equipaggi italiani quali il Team X-One, il team di Motociclismo,il Fabi Corse e il Ducati Spring Team. A dare quindi una nota diversa la presenza di equipaggi misti o tutti al femminile tra cui quello che vedrà al via Samuela De Nardi, Paola Cazzola e Chiara Valentini.

Il Trofeo del Centauro e la Santerno Cup

Correva l’anno 1973 quando Ennio Giacobetti, leggendario fondatore del GMC ed eccelso  organizzatore di gare, decise che era il tempo  di cavalcare l’onda delle maxi moto con il “Trofeo del Centauro”, competizione aperta alle derivate di serie che imperversavano sempre più numerose per le strade. Due le classi, 500 e 750, fu da subito un vero e proprio successo quantitativo e qualitativo. Tanti infatti i piloti che, passati di qui, presero poi il volo verso lidi internazionali scolpendo a note più o meno forti il loro nome nella storia del motociclismo. Tra tutti Franco Uncini, campione del Mondo della 500, ma anche Giovanni Menegaz, Vanni Blegi e Mimmo Cazzaniga tra gli altri.  Nel 2003, ad esattamente trent’anni dalla prima edizione, l’attuale dirigenza del Gentlemen’s decise che era tempo di riproporre il Trofeo aprendo a tre classi su tre prove: la 125 Sport Production, la 600 Aperta e la Open.

Aumentate a sei le prove in questo 2005, con tanto di trasferta per la 125 a Magione, proprio la ottavo di litro vede avanti Mattia Morbidoni con Altai, Mendogho, Bizzotto e Paoloni ad inseguire. A proposito di quest’ultimo, da segnalare la vittoria di tappa in Coppa Italia a Magione e soprattutto la vittoria del titolo 2005, risultato ufficioso ed in attesa dell’omologazione dei risultati. Nella 600 favorito al rush finale Simone Ottaviani, seguono in classifica Fabrizio Russo, Marco D’Amico e Marco Di Simone con il ligure Canepa, socio del GMC, favorito della vigilia ma oggi staccato dalla vetta causa le tante assenze: in più di un’occasione ha pesato la partecipazione al Mondiale 600 Super Stock!!! Nella Open infine avanti a tutti il capitolino Andrea Cavalli, alle sue spalle Jean De Loreto, Emiliano Ghezzi e Fabio Talucci non dovrebbero rappresentare una grande minaccia nonostante il punteggio che viene assegnato nel Centauro e che tiene conto anche del tempo in qualifica e del giro veloce.  Da tenere sotto osservazione per eventuali sorprese di fine d’anno l’esperto Paolucci ed il più giovane Baldassarri tra i tanti presenti.

Ultima nota infine per la tappa sul circuito romano della competizione organizzata dal MC Santerno e tutta dedicata ai mezzi rispondenti al regolamento Super Stock. La Santerno Cup, alla sua prima esperienza, ha comunque raccolto un discreto risultato in prospettiva soprattutto della prossima stagione.

Il Trofeo Fast by Ferracci Supertwins, Suzuki contro NCR Millona

Chiude sul circuito di casa il Trofeo organizzato da oltre dieci anni in seno al GMC di Roma con un duello più che mai aperto per la vittoria finale. In testa e con i favori del pronostico il capitolino Franco Cristiano su Suzuki del piemontese Ros Moto: per lui  infatti ci sono ben otto lunghezze di vantaggio sulla NCR di Paolo Bentivogli. In terza e quarta piazza quindi il toscano Biffaroni ed il veneto Pertile: tra i due lotta aperta per il terzo posto finale con Biffa avanti sempre di otto lunghezze! Da segnalare poi, sempre a proposito del toscano, che, almeno matematicamente, non è escluso neanche dalla seconda piazza assoluta. Nei giochi al vertice non mancheranno quindi di inserirsi personaggi conosciuti e meno, tra cui soprattutto l’ex campione Paolo Bizzarri piuttosto che l’alfiere della Buell Massimo Temporali ed ancora Valter Bartolini che cavalcherà una NCR.

Per quanto riguarda le speciali classifiche, Massimiliano Serafini ha un buon margine sul giovanissimo toscano Baldi con ben venti punti nel cassetto mentre per Valenti e Ruggiero, rispettivamente su Ducati e Buell, la possibilità di chiudere un po’ più avanti del terzo e quarto posto senza poter però puntare ormai al vertice. Nei gentlemen spazio a Pietro Botti su Suzuki Ros Moto: insidia più efficace per lui quella del romano Soppelsa a meno undici lunghezze, terzo l’altro capitolino Giangiacomo. Da segnalare inoltre che tornerà, dopo uno stop forzato causa un brutto incidente, anche Enrico Martini su NCR, più agguerrito che mai.

Ultima nota sulle Scuderie dove si confronteranno le squadre di Franco, la BRK promotion, e quella di Bentivogli, la NCR, anche in questo caso con otto punti di distacco.





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